Gioco
«Un salvezza ottenuta a queste condizioni ripaga del lavoro e dà felicità doppia»
montignoso. Dopo il pareggio casalingo contro il Cenaia che ha sancito la matematica salvezza del Montignoso Football Club con un turno di anticipo, intervistiamo il principale artefice del secondo "miracolo" ovvero il "diavolo" Gassani che dopo aver ottenuto la salvezza diretta l'anno scorso con la Portuale si è ripetuto anche quest'anno con i rossoblu, tra mille problematiche e criticità che avvalorano ancora di più quanto ottenuto dal punto di vista sportivo.
Quanto è contento per questa salvezza? «Quando si raggiunge un obbiettivo prefissato si è sempre felici perché vuol dire che il lavoro è stato ripagato. Quando però la si ottiene nelle condizioni in cui lo abbiamo ottenuta noi (che non ripeto perché sennò mi vengo a noia da solo) allora la felicità è doppia».
Mister che partita è stata con il Cenaia? «Una partita giocata in maniera perfetta dai miei ragazzi per 75 minuti, dove siamo andati in vantaggio e più volte sfiorato il raddoppio. Poi i nostri avversari a un quarto d'ora dalla fine hanno trovato in maniera fortunosa il pareggio, da lì in poi abbiamo sofferto e un pizzico di fortuna e una grande parata di Frongillo ci hanno consentito di non andar sotto. Poi nel recupero l'azione più netta per segnare l'abbiamo avuta noi con Berti, a tu per tu con il portiere ospite. Il risultato finale alla fine è giusto in una partita molto dura, fisica, giocata a ritmi importanti da entrambe le squadre. Colgo l'occasione per augurare al Cenaia calcio dell'amico Ciricosta di poter ottenere la salvezza perché se la meritano». Una salvezza meritata per quanto dimostrato durante la stagione... «Sì, concordo in pieno. Siamo la squadra più giovane del campionato dopo il Cecina e quella, sempre dopo il Cecina, con le problematiche maggiori a livello economico, eppure mai durante l'anno siamo stati dentro i play out». —
Nicola Morosini
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