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I tifosi: «Retrocessione brutta, ma conta il futuro»

Alessandro Tabarrani
I tifosi: «Retrocessione brutta, ma conta il futuro»

«L’unico aspetto che conta è tenere in vita la squadra a prescindere dalla categoria». E domenica derby con il Viareggio

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«La retrocessione è certamente una tragica notizia ma incredibilmente non è la cosa più brutta che potesse capitare. Perché? Perché l'unico aspetto che veramente conta è tenere in vita l'U.S.Massese 1919 a prescindere dalla categoria, per i suoi cento anni di storia e per tutti quei tifosi che quotidianamente a lei dedicano tutto».

I tifosi bianconeri reagiscono così alla matematica retrocessione in Eccellenza arrivata domenica dopo la sconfitta di Scandicci. Diciamocelo, non è che ora che la cosa è diventata ufficiale l’amarezza sia ai massimi storici, era solo questione di tempo giacché la retrocessione già da un po’ si dava per scontata. Mancano ancora quattro partite al termine della stagione regolare e la Massese vuole regalare ai suoi tifosi almeno una vittoria per chiudere a testa alta. L’occasione arriva già domenica in un derby particolarmente sentito: quello con il Viareggio.

«Sappiamo che i tifosi tengono molto a questa partita - ha detto il centrocampista, Riccardo Lucaccini -, per questo vogliamo portare a casa la vittoria per regalare un sorriso ai nostri tifosi che ci seguono sempre con passione».

Il derby apuo - versiliese dunque viene visto sempre con grande partecipazione e se la Massese è già finita in Eccellenza, il Viareggio è una squadra che si trova in piena zona play out reduce da una serie di risultati negativi e difficilmente ne uscirà fuori prima della fine della regular season. La partita di Massa dunque viene vista come una ghiotta occasione per tornare a vincere e risalire un poco la china dopo il solo punto ottenuto nelle ultime undici partite; una situazione, se vogliamo, simile a quella della Massese. Il compito della prima squadra cittadina sarà dunque quello di complicare vieppiù la vita ai bianconeri versiliesi contando sulla voglia soprattutto dei più giovani di chiudere in bellezza. A proposito di giovane, nella gara di Scandicci ha esordito un altro ragazzo della Juniores che risponde al nome di Luca Manfredi. «Un’emozione unica - ha commentato Manfredi - perché la Massese è la squadra della mia città. Dispiace che il mio esordio sia arrivato in un momento non buono con la matematica retrocessione, dunque un esordio felice a metà. Ci restano quattro partite e dobbiamo allenarci nel miglior modo possibile dando il massimo in campo per i nostri tifosi che se lo meritano».

Insomma, la squadra bianconera e il suo tecnico, Paolo Malfanti andranno avanti schiena dritta, poi si vedrà. —

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