Sicurezza
Stagione maledetta, Massese già retrocessa
Mister Malfanti: a Scandicci una sconfitta che brucia, speriamo almeno di regalare una vittoria ai nostri tifosi
E alla fine è arrivata anche la retrocessione matematica.
Con la sconfitta di ieri sul terreno dello Scandicci, la Massese è ufficialmente retrocessa in Eccellenza, una conclusione inevitabile dinanzi ad una stagione nata male e proseguita peggio. L’unico aspetto positivo in tutta questa storia è l’impegno della tifoseria a gestire nel migliore dei modi la società senza appesantirla troppo dal punto di vista del bilancio, in attesa che le quote di maggioranza vengano cedute una volta per tutte ad un gruppo solido. «Purtroppo abbiamo perso ed è un’altra sconfitta che brucia - ha spiegato al termine della gara il tecnico, Paolo Malfanti -. L’approccio non è stato dei più positivi, si cercava sempre la giocata più difficile su un campo che non lo permetteva sbagliando diverse volte in fase di uscita. Poi abbiamo preso gol su punizione per un fallo di mano che l’arbitro ha sanzionato non vedendo invece due minuti prima un clamoroso fallo di mano in area dello Scandicci. Pazienza, è tutta la stagione che subiamo questo atteggiamento da parte degli arbitri, però, tutto sommato, dopo aver preso gol la squadra si è espressa benino e specialmente nei primi venti minuti del secondo tempo abbiamo messo all’angolo lo Scandicci, quindi l’impegno della squadra c’è sempre nonostante le note difficoltà».
E ancora sul futuro si sbilancia. «Dobbiamo finire bene la stagione magari riuscendo a regalare una vittoria ai tifosi - ha proseguito il tecnico - che è tutta la stagione che ci incitano, ci seguono e ci aiutano quindi meritano un regalo. Il mio futuro ? A questo punto non lo so, bisognerà vedere chi entrerà in società e con quali programmi. Personalmente sono un tifoso della squadra della mia città ed è un onore poterla guidar; sono molto rammaricato per la situazione che stiamo vivendo. Se ci sarà un progetto importante e se vorranno mettermi dentro a questo progetto certamente resterei volentieri».
È poi la volta di Riccardo Lucaccini.
«Siamo venuti a Scandicci cercando di portare a casa il massimo - ha ribadito il centrocampista bianconero -, ma anche questa volta abbiamo dovuto subire delle decisioni arbitrali avverse e non siamo riusciti a raggiungere un risultato positivo. Ora è arrivata anche la matematica retrocessione, restano quattro partite e soprattutto quella con il Viareggio di domenica è particolarmente sentita e vogliamo fare bene per vincere e regalare un sorriso ai nostri tifosi. Il futuro ? Ora è presto per parlarne, vogliamo fare bene in queste ultime partite e poi vedremo cosa succederà al termine del campionato».
L'auspicio è che la questione societaria venga risolta possibilmente prima della fine de torneo cosicché si possa programmare il futuro con la dovuta tranquillità senza che passino a vuoto le settimane.
L'abbiamo detto più volte, questa retrocessione potrà essere digerita in modo più leggero solo dinanzi ad un programma solido e ambizioso che faccia subito dimenticare ai tifosi questa maledetta stagione. —
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