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Musetti non si ferma più È il primo 2002 a vincere un match di un challenger

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carrara. Il tennista Lorenzo Musetti colleziona un altro primato: è il primo classe 2002 difatti che si aggiudica un match di un challenger. Lunedì scorso, il talento carrarese che ha compiuto da un mese 17 anni e vincitore a inizio anno degli Australian Open Juniores, ha vinto, infatti, il match inaugurale contro l’egiziano Karim Mohamed Maamoud.

Sulla terra rossa di Sophia Antipolis, in Francia, nel challenger Atp il carrarese ha avuto la meglio sull'atleta egiziano vincendo per 2 set a 1 (3-6; 6-1; 6-2).

Musetti che ha partecipato al torneo con una wild card «diventa così il primo giocatore nato nel 2002 a vincere un match nel tabellone principale di un challenger», sottolineano direttamente dalla Federazione Italiana Tennis.

«Èstato un successo meritato anche perché nel primo set non ho giocato male il mio avversario si girava bene sul dritto e comandava. Nel secondo sono rimasto lì, ho cambiato tattica di gioco e non ho più sbagliato una palla di rovescio. Il servizio mi ha aiutato e ho avuto un ottimo atteggiamento, sono molto contento», ha commentato nel post-match ai microfoni di Spaziotennis il carrarese. Dopo la prima gioia inaugurale tuttavia il giovane tennista allenato da coach Simone Tartarini si è fermato prima degli ottavi di finale contro l'australiano Alexei Popyrin (numero 118 Atp; testa di serie numero 8): 6-3; 6-2 il risultato del match. Musetti, ricordiamo, nelle settimane successive alla storica vittoria australiana era stato molto chiaro nel dettagliare, assieme a Tartarini, i suoi programmi per questo 2019: challenger, attività pro e – in ambito juniores – soltanto grandi Slam. —

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