Sicurezza
«L’espulsione era eccessiva La società deve arrivare ora»
Il tecnico elogia i suoi: «Peccato, arbitraggio non all’altezza, ha pesato molto» E sul futuro: «Da agosto sentite molte voci, poi arrivate persone non all’altezza»
Anche contro il Gavorrano la Massese getta in campo tutto quello che ha considerando pure la schiera di infortunati con cui il tecnico, Paolo Malfanti ha dovuto fare i conti prima della gara. Nonostante questo però la Massese avrebbe meritato qualcosa in più contro i rossoblu, senonché ci ha pensato l’eccesso di zelo del direttore di gara a mettere i bastoni tra le ruote alle zebre rimaste in dieci uomini nel momento decisivo della gara per il rosso a Bonni. Malfanti però fa i complimenti ai suoi giovanotti capaci di far sudare sette camice ad una squadra che ancora cova velleità di promozione.
«Faccio i complimenti ai ragazzi perché nonostante le defezioni hanno risposto molto bene - ha detto il trainer zebrato -. Avevamo preparato bene la gara e ci tenevamo a fare una bella partita, peccato per l’espulsione di Bonni per doppia ammonizione ma l’arbitro è stato eccessivamente fiscale. Anche oggi (ieri ndr) abbiamo trovato un arbitraggio non all’altezza perché già nel primo temo aveva fatto innervosire la gara e finché siamo rimasti in undici non abbiamo mai sofferto, non mi ricordo una conclusione del Gavorrano verso la porta. Poi rimasti in dieci abbiamo pagato l’uomo in meno, peccato perché il pareggio è arrivato su una palla inattiva e poi la squadra ha cercato di reagire ma è arrivato il due a uno. Il peso di essere con un uomo in meno unito alla stanchezza ha fatto il resto. La squadra però ha tenuto fino in fondo mostrando a sprazzi anche delle buone geometrie perciò devo fare i complimenti ai ragazzi».
Poi Malfanti tiene a mandare un saluto ad una tifosa speciale. «Vorrei fare un saluto a Maura, una nostra grande tifosa che si deve operare, le faccio un grande in bocca al lupo e la vogliamo rivedere presto allo stadio».
Tornando invece alla situazione generale della Massese, tutti aspettano novità sul fronte societario. «Da agosto si dicevano molte frasi - ha ribadito Malfanti -, arriva questo, arriva quello e poi invece sono arrivate delle persone che non erano all’altezza. Chiaramente l’auspicio è che qualcuno rilevi la società per dare un futuro degno alla Massese. Si dice che potrebbero esserci delle novità a breve e speriamo che sia vero e che tutto si possa chiudere in un paio di settimane al massimo. Bisogna che venga creata una società forte, solida anche eventualmente per provare, se ci saranno le possibilità, ad essere ripescati vista la situazione di parecchie società. Ma prima bisogna che arrivi una società all’altezza. Per quello che riguarda noi, teniamo a fare bene sino alla fine, non dimentichiamoci che siamo scesi in campo con tantissimi giocatori fuoriquota, eravamo quasi una Juniores. Giocheremo le partite che restano con questa voglia cercando sempre di dare il massimo e fare un regalo ai nostri tifosi che sono sempre eccezionali». —
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