Sicurezza
«Sosta benedetta, recuperiamo gli acciaccati»
Tre punti a tavolino contro l’estromesso Pro Piacenza. Baldini: con la Pistoiese avremo Cardoselli e Valente
carrara. Una sosta che cade a fagiolo, quella che oggi dovrà osservare la Carrarese. Gli azzurri non scenderanno in campo, ma vinceranno 3-0 a tavolino contro il Pro Piacenza. La partita si sarebbe dovuta svolgere questo pomeriggio allo stadio dei Marmi, ma, come ormai noto, dallo scorso febbraio i piacentini sono stati estromessi dal campionato, a seguito di un periodo di grave crisi societaria e sportiva culminata col clamoroso 20-0 di Cuneo.
La Carrarese quindi salirà a 53 punti, ma oltre ai 3 punti sicuri, questa pausa forzata servirà ad evitare una piccola emergenza numerica. Oltre ai vari Murolo, Caccavallo, Foresta, Agyei e Valente, gli azzurri avrebbero dovuto rinunciare anche a Cardoselli, bloccato da una vescica, e forzare Maccarone alle prese col mal di schiena. Insomma, adesso staremmo a parlare di Carrarese incerottata, costretta a stringere i denti e con pochi cambi da effettuare in corso d'opera.
«Questa settimana siamo stati fortunati», ammette anche Silvio Baldini. «Non solo non avremmo recuperato nessuno – spiega il tecnico - ma avremmo dovuto rinunciare anche ad altri giocatori. Saremmo stati contati, invece, questa sosta è arrivata al momento giusto». Cardoselli è rimasto fermo per tutta la settimana. Questi giorni permetteranno al centrocampista di tornare a disposizione sabato prossimo, così come Valente, che si era infortunato contro l'Arezzo e aveva dovuto saltare il Pisa. Anche Maccarone, in caso di gara, non sarebbe certo stato al top a causa dei fastidi alla schiena. Tutti saranno recuperabili per il derby di Pistoia.
Questa volta il tempo è alleato della Carrarese. «Tutti giocatori importanti – commenta Baldini – ma oltre a loro anche altri giocatori avevano qualche acciacco». Un capitolo a parte spetta a Caccavallo e Murolo, due infortunati di lunga data. Murolo si sta allenando con la squadra per ritrovare la condizione. Ha ancora qualche fastidio e non è ancora al 100%. Caccavallo, invece, è andato a curarsi a Cava de' Tirreni, presso un fisioterapista di fiducia. La forte ala destra sarà poi attesa ad una risonanza di controllo e da venerdì prossimo dovrebbe aggregarsi alla squadra.
Un'assenza, quella di Caccavallo, che indubbiamente da dicembre (mese del suo primo infortunio grave) si è ripercossa sull'andamento della squadra. Caccavallo e Tavano nella prima parte del campionato erano stati una coppia d'attacco formidabile, che a livello di score riusciva a rivaleggiare addirittura con i più forti d'Europa. Questo fa anche immaginare che, senza tutti questi infortuni a catena di diverse pedine fondamentali, probabilmente oggi la classifica della Carrarese sarebbe molto più importante.
Certamente i “se” e i “ma” contano poco, però con Caccavallo, Murolo, Foresta e Agyei la squadra avrebbe potuto avere almeno 7 punti in più e giocarsi il primo posto, contro una Virtus Entella che ultimamente ha un po' rallentato il ritmo da schiacciasassi della prima fase del suo campionato. Peccato, ma ci sono ancora 15 punti in ballo da conquistare, 5 partite da affrontare, 5 opportunità per trasformare la classifica finale degli apuani da buona a memorabile. —
Luca Santoni
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