Il Tirreno

qui carrarese 

«Sappiamo soffrire, spero di recuperare giocatori»

Luca Santoni
«Sappiamo soffrire, spero di recuperare giocatori»

Il dg Gianluca Berti fa il punto dopo la sconfitta col Pisa: «La mentalità mi piace, con 53 punti, diciamocelo: siamo forti»

3 MINUTI DI LETTURA







«Se la sconfitta di Pisa ci insegna qualcosa, è che prima di tutto, in Serie C non si può mai mollare neanche di una virgola». A parlare è il direttore generale della Carrarese Gianluca Berti, intervistato dopo l'1-0 subìto all'Arena Garibaldi dagli azzurri.

«Della nostra gara di buono c'è il fatto di non aver preso gol nel primo tempo. Loro meritavano, ma noi siamo stati bravi e fortunati a non subire gol. Tutta la squadra, dietro la palla, ha sofferto quando era il momento di soffrire. Non abbiamo fatto una prestazione da Carrarese, ma nonostante questo, siamo stato bravi a soffrire e a tenere duro. Non a caso anche Maccarone ha risolto qualche problema dietro. Questo ci deve dare la consapevolezza che, con qualsiasi squadra, e a maggior ragione contro squadre di livello, non si può assolutamente mollare l'osso. Questo ci deve servire da lezione, affinché ogni partita sia una finale, e che il 4 maggio servirà per raggiungere la migliore classifica. Noi dobbiamo sempre lottare, perché quando non abbiamo mollato, abbiamo ottenuto tante cose positive, e non mi riferisco solo all'ultima vittoria contro l'Arezzo».

Se la Carrarese – osserviamo - ha 53 punti, contando anche la vittoria all'andata col Pro Piacenza, significa che è una squadra forte. «Certo – riprende Berti. In una partita importante come quella contro il Pisa avevamo anche assenze importanti. Questa non deve essere una scusante. Bisogna stare zitti, ma se abbiamo fatto 53 punti sul campo, vuol dire che siamo forti. Bisogna prendere la consapevolezza di dire che siamo forti e fare le cose giuste».

Direttore, sabato vincerete 3-0 a tavolino contro il Pro Piacenza, poi vi attenderanno le ultime cinque partite di campionato che saranno importanti, per arrivare con lo spirito giusto ai play-off. «Pistoiese, Pistoiese e ancora Pistoiese, dobbiamo pensare solo alla Pistoiese, il resto è lontano», replica il direttore che prosegue: «Il nostro obbiettivo deve essere settimanale: allenarci e prepararci per la Pistoiese, poi fare la stessa cosa per il prossimo avversario, andare avanti passo dopo passo. La nostra forza deve essere questa: ogni partita per noi deve essere fondamentale. Inutile parlare. Le chiacchiere contano poco. Non possiamo mollare di una virgola. Dobbiamo metabolizzare la sconfitta di Pisa e pensare alla prossima. Bisogna lavorare e cercare di recuperare più giocatori possibili, perché è fondamentale che la squadra sia completa, per avere più scelte».

Dopo il recupero. Mercoledì sera la capolista Virtus Entella è stata fermata sul pari dalla Lucchese. Il recupero è finito 1-1. Toscani in vantaggio al 13' con Lombardo; pareggio al 18' di Paolucci per i liguri. La Virtus Entella sale così a 60 punti, a +4 dal Piacenza, mentre la Lucchese si porta a 21 punti, raggiungendo il Cuneo nella zona play-out. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa