Il Tirreno

il futuro dei bianconeri 

Massese, qualcosa si muove: si tratta per la società

Alessandro Tabarrani
Massese, qualcosa si muove: si tratta per la società

Interessamento della presidentessa del Tuttocuoio Paola Coia, riflettori accesi anche su due possibili cordate locali

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MASSA. Si stanno aprendo nuovi scenari per il futuro della Massese. Mentre la squadra continua la sua preparazione in vista della gara casalinga di domenica con il Gavorrano, al centro dell’attenzione, sotto un occhio di bue grande così, è tornata la questione societaria. Non è un mistero che i tifosi-proprietari stiano parlando con diversi gruppi interessati dei quali, per adesso, poco si sa, se non che due sono gruppi locali e uno toscano.

E proprio di quest’ultimo gruppo, secondo insistenti indiscrezioni che hanno preso forma nel corso dei giorni, farebbe parte la presidentessa del Tuttocuoio, Paola Coia che, peraltro, proprio domenica scorsa è stata coinvolta in una rissa scoppiata negli spogliatoi neroverdi tra il primo e il secondo tempo del derby con il Ponsacco, terminato poi con la vittoria dei rossoblu per 3 a 0. La stessa presidentessa è stata colpita accidentalmente da uno scarpino volato durante la rissa che ha anche portato anche alle dimissioni del tecnico, Nico Scardigli; un episodio che, lì per lì, aveva fatto infuriare la Coia, la quale aveva deciso l’allontanamento di parecchi giocatori, sebbene, nelle ultime ore, la situazione si sia raffreddata. Tutto questo, alla fine della fiera, potrebbe giocare a favore della trattativa per rilevare la Massese.

Paola Coia ha rilevato il Tuttocuoio dopo la retrocessione dalla serie C nella stagione 2016/2017, salvandolo dal fallimento e riuscendo anche a salvarsi sul campo. In questa stagione, dove c’è stata una programmazione più serena, i neroverdi sono rimasti a lungo in testa alla classifica salvo poi ridimensionarsi nella seconda parte del campionato, assestandosi in una zona medio-alta. A dirla tutta, nella prima giornata di ritorno del campionato attuale, Coia ebbe un piccolo battibecco con i tifosi della Massese al termine della gara tra i bianconeri e i neroverdi; il giorno dopo però la stessa presidentessa chiese scusa con un comunicato ufficiale. Insomma, tanta carne al fuoco, stante un interessamento che, al momento, non sarebbe andato al di là di una richiesta di notizie sullo stato del sodalizio bianconero. Per quello che riguarda invece le fantomatiche cordate massesi, il riserbo continua a regnare sovrano e comunque, anche in questo caso, ci si sarebbe limitati a un pour parler.

L’auspicio è che davvero la situazione possa decollare una volta per tutte, e in tempi rapidi cosicché possa essere programmata per tempo la prossima stagione che vedrà la Massese giocare in Eccellenza (manca ancora la matematica ma i bianconeri sono già virtualmente retrocessi). L’obiettivo a questo punto è quello di riuscire a trovare almeno una vittoria in queste ultime sei partite per regalare e regalarsi un sorriso prima di salutare la serie D. Dopodiché, ognuno singolarmente penserà al proprio futuro anche in funzione di quello che succederà sul tavolo delle trattative per l’acquisto della società. —

Alessandro Tabarrani

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