Il Tirreno

PARLANO I CALCIATORI 

«Il Pisa non meritava Ora vinciamole tutte»

Luca Santoni
«Il Pisa non meritava Ora vinciamole tutte»

Il bomber: «Non dobbiamo farci abbattere dalla sconfitta» Il centrale: «Lavoro per tornare, ho sensazioni contrastanti»

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Le risposte me le può dare solo il campo. Sto lavorando per ritrovare la miglior forma, ma sicuramente non vengo da un infortunio semplice». Michele Murolo, grande protagonista insieme a Ciccio Tavano nell'appuntamento del “Caffè Tirreno con gli azzurri” di ieri pomeriggio al ristorante Extra, ci aggiorna sulle sue condizioni. Il difensore sta recuperando dal brutto infortunio di inizio stagione.

«La rottura del crociato . Continua Murolo - è l'infortunio più brutto per un giocatore. Sto lavorando per dare il mio contributo alla squadra. Le mie sensazioni? Ci sono giorni dove sto meglio, altri peggio. E' difficile, perché subentra anche la paura. In sostanza mi ero fatto male con un movimento “scemo”, però fa parte del gioco. Ho lavorato sodo per sei mesi: i primi quattro mesi di riabilitazione e da due mesi sono rientrato con la squadra. Non posso certo dire di essere al cento per cento. Noi dobbiamo raggiungere l'obbiettivo di conquistare la promozione e se devo andare in campo che sto al cinquanta-sessanta per cento, preferisco stare da parte. Voglio tornare quando starò almeno all'ottanta per cento».

Domanda per Ciccio Tavano: come reagirà il gruppo dopo il ko di Pisa? «Dobbiamo gettare alle spalle quello che è successo sabato scorso e guardare avanti. Siamo una squadra che gioca sempre per vincere e sicuramente riusciremo a fare meglio nella prossima partita. Dobbiamo pensare partita per partita e cercare di vincerle tutte».

Queste settimana la Carrarese vincerà a tavolino contro il Pro Piacenza. Meglio non giocare, per recuperare energie, oppure è peggio, perché non avrete l'opportunità di voltare subito pagina dopo la sconfitta di sabato? «Veniamo da tanti impegni – spiega Tavano - e in questa settimana ci alleneremo, per farci trovare pronti le prossime cinque partite. Questo stop è positivo, perché avremo la possibilità di recuperare infortunati». Murolo segue a ruota: «Credo che le nostre ultime cinque partite saranno cinque finali. Come ha detto Ciccio, noi giochiamo sempre per vincere e non c'è una squadra che ha messo sotto la Carrarese. All'Arena la partita è sicuramente finita male, ma non penso che il Pisa abbia meritato la vittoria. Sicuramente ci ha creduto di più, ma non sarà questa sconfitta ad abbatterci. E' vero che c'è la sosta, ma noi dobbiamo pensare alle prossime partite da qui alla fine, portare punti a casa e poi giocarcela ai play-off».

A proposito dei play-off – chiediamo ai due esperti giocatori – per vincerli sarà più importante il fattore mentale o sarà più decisiva la posizione in classifica alla fine del campionato? Tavano dice la sua: «La classifica è importante, perché classificandoti in alto, giochi in casa il ritorno e fai meno partite. Poi se ci arrivi mentalmente bene, questo può fare la differenza, come è accaduto l'anno scorso col Cosenza». Per Murolo l'aspetto mentale «è quello che fa la differenza. Se arrivi secondo ad esempio, sicuramente è un vantaggio, però a me queste cose non interessano. Ovviamente spero che la Carrarese ottenga la migliore posizione possibile, ma indipendentemente dalla posizione, la Carrarese deve raggiungere il suo obbiettivo, che è vincere e conquistare la promozione». —

Luca Santoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa