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All’Euro 2000 festa bianconera per il centenario

Alessandro Tabarrani
All’Euro 2000 festa bianconera per il centenario

Al circolo di Romagnano l’iniziativa per celebrare la stagione 1982/83. Quell’anno iniziò la tumultuosa era Bertoneri

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massa. Questo pomeriggio il circolo “Euro 2000” di Romagnano si vestirà di bianconero. Tutto pronto per la seconda iniziativa per celebrare il centenario della Massese organizzata dal comitato “La Massese fa cent’anni” che celebrerà la stagione 1982/83. Dopo il successo ottenuto con la giornata dedicata alla Massese dei primi anni ’60, questa volta il comitato ha deciso di scegliere un’altra tappa storica per i colori bianconeri, la stagione che vide l’imprenditore Domenico Bertoneri rilevare la squadra in estate con l’immediato ritorno in serie C dopo tre anni di Interregionale (oggi serie D). “La stagione 82 - 83 e l’inizio dell’era Bertoneri” è il titolo dell’iniziativa a cui parteciperanno alcuni protagonisti dell’epoca come Guidugli, Rocca, Podestà e forse anche con Roberto Mussi.

Periodo sfavillante quello dei primi anni ’80, basta farsi un giro nella pagina Facebook “La Massese nella storia” per ammirare diverse foto tra le quali quella in cui Chiarugi insacca il rigore decisivo per la promozione nella sfida con la Cuoiopelli, dinanzi ad uno stadio degli Oliveti gremito in ogni ordine di posti. Cose che oggi, a raccontarle a chi quel periodo non l’ha vissuto, sembrano leggende più che altro. É la Massese di Chiarugi e Zecchini, di Guidugli e Del Francia, ma anche di un giovane Roberto Mussi. È allo stesso tempo una stagione che segna l'inizio di quella che viene definita l'era Bertoneri, un presidente che farà parlare di sé per il suo stile irregolare e unico ma che guiderà la società apuana fino al 1989.

Oggi dunque sarà possibile rivivere in parte quella fetta di storia che è ancora calda in tanti tifosi bianconeri, ascoltare aneddoti, rimembrare con assieme a una inevitabile nostalgia considerando il periodo difficile che oggi si trova ad affrontare la Massese.

E pensare che anche quando fu Bertoneri a rilevarla, la situazione era simile all’attuale ma trovò un imprenditore locale disposto a rilanciare i colori bianconeri. Oggi le cose sono cambiate assai anche a livello economico, con il capoluogo apuano che ormai da tempo vive una situazione economica difficile e la Massese che attende di ritrovare una società solida che possa garantire un futuro degno di tale nome.

La piazza auspica che sia ancora una volta un imprenditore locale a togliere lo storico sodalizio dalle peste e, come già scritto nei giorni scorsi, qualcosa si sta muovendo con un paio di cordate interessate. Giunti a questo punto però è vietato giocare di fantasia prima che il tutto venga messo nero su bianco. —

Alessandro Tabarrani

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