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«Non ci sono più partite facili d’ora in poi vietato sbagliare»

Luca Santoni
«Non ci sono più partite facili d’ora in poi vietato sbagliare»

Carissoni: sabato sarà un bivio fondamentale per il proseguo della stagione Alari: da come ci stiamo muovendo e allenando sono molto fiducioso

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La super sfida all’Arena Garibaldi ha tenuto banco anche nell’appuntamento di “Caffè Tirreno con gli azzurri”, tenutosi ieri al ristorante “Lo Storno” con ospiti speciali Alberto Alari e Lorenzo Carissoni. Ai due difensori della Carrarese abbiamo chiesto di raccontare come la squadra si sta avvicinando all’appuntamento di sabato. «Ci arriviamo sicuramente dopo un periodo positivo», ha spiegato Carissoni. «Anche il Pisa però è in gran forma. Loro nel girone di ritorno hanno conquistato tantissimi punti, anche perché si sono rinforzati molto a gennaio. Prevedo una gara equilibrata, che sarà decisa dagli episodi. I dettagli faranno la differenza». Decisamente ottimista Alari. Il difensore scuola Atalanta ha sottolineato l’importanza della tifoseria: «Da come ci stiamo allenando in quest’ultimo mese, sono molto fiducioso. Abbiamo fatto settimane importanti. Con l’Arezzo abbiamo giocato benissimo. Stiamo bene fisicamente e mentalmente. I tifosi ci stanno dando una mano. Loro, con l’entusiasmo che ci stanno mettendo, sono il nostro dodicesimo uomo. Andremo a giocare a Pisa, in un bel contesto, in un bello stadio, con tanta gente. Ci sono tutti i presupposti per fare bene». Il pubblico della Carrarese: un tema sul quale i due giocatori azzurri si sono soffermati più di una volta. «Rispetto ad altre piazze, a Carrara c’è una gran bel pubblico giovanile. La squadra è seguita molto dai più piccoli, da ragazzi, ragazze e bambini», ha fatto notare Carissoni, seguito a ruota dal compagno Alari: «Quando i nostri tifosi ci chiamano a cantare la canzone insieme a loro, è bellissimo. È la prima volta che vivo così l’esperienza del rapporto col pubblico. Cantare insieme a loro ti dà tanto». A Carissoni abbiamo chiesto un giudizio sulla esperienza alla Carrarese. «Il merito principale – ha risposto il terzino destro – è di Baldini, che mi dà sempre fiducia. Anche quando è capitata qualche prestazione un po’ sotto tono, il mister mi ha sempre riproposto. Alla lunga sono felice di ripagarlo. Continuando a giocare, acquisisci sempre più fiducia e condizione: questo ti aiuta per migliorare. Aiuta anche la prestazione della squadra. Quando il collettivo fa bene, anche la tua gara individuale viene messa in risalto». A concludere, un’altra domanda sui prossimi impegni di campionato: quali sono le avversarie più pericolose fra quelle che dovete ancora affrontare nella regular season? Carissoni non ha avuto dubbi: «La prossima col Pisa forse è la più bella da giocare, perché è un bivio per la nostra stagione, poi ci sarà la sfida di Siena e l’ultima in casa dell’Entella. Nel nostro girone ce la possiamo giocare con chiunque, ma dobbiamo stare sempre attenti, anche con le altre squadre che ci troveremo di fronte. Non ci sono mai partite facili. Anche quelle che possono sembrare più abbordabili, magari sul campo diventano le più difficili». —

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