Il Tirreno

l’intervista 

Il dg Gianluca Berti: adesso ci serve soltanto la continuità

Luca Santoni

«Il 3 a 0 all’Arezzo, ormai non conta più, guardiamo avanti» Il messaggio: chi gioca contro di noi dovrà sudare tanto

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CARRARA. «Il 3-0 all'Arezzo? Ormai non conta più. Ora c'è da pensare solo al prossimo derby contro il Pisa all'Arena Garibaldi».

Il direttore generale della Carrarese Gianluca Berti ha le idee chiare. Inutile crogiolarsi negli allori, perché, come dice il dg azzurro: «Nel calcio c'è sempre una prossima partita da giocare».

Mai girarsi indietro, mai staccare la spina fino alla fine di una stagione che tutti i tifosi azzurri sperano, possa essere la più lunga possibile, anche dopo la conclusione della regular season.

Comunque insistiamo e anche Berti dice la sua sull'ultimo successo della squadra: «E' stata una grande partita, giocata da una grande Carrarese, quella che si conosce e che vorremmo vedere sempre».

Una Carrarese così bella si è vista anche in passato – facciamo notare - con la differenza che questa volta la squadra ha raccolto quanto meritava, perché ha saputo concretizzare le occasioni che si è procurata. «Anche con l'Alessandria – riprende il direttore - potevamo chiudere i giochi nel primo tempo. Sabato siamo stati bravi contro una grande avversaria. Non dimentichiamoci che l'Arezzo aveva tre punti più di noi. Noi siamo questi, e lo sappiamo, purtroppo la nostra annata è stata scandita anche dai tanti infortuni e altri fattori. Quando però giochiamo da Carrarese, dimostriamo di essere forti. Ora – ribadisce Berti - l'Arezzo è alle nostre spalle. Dobbiamo pensare alla trasferta di Pisa. Sarà una partita difficilissima: lo sarà per noi, ma anche per il Pisa. Lo dico spesso e lo ripeto - aggiunge ancora il direttore generale - chi gioca contro la Carrarese, dovrà sudare veramente tanto. Mi auguro che sabato si riesca a dare continuità alle grandi prestazioni che siamo abituati a vedere».

Come si sta avvicinando la squadra a questo super derby? Chiediamo a Berti.

«C'è grande entusiasmo e voglia di giocare. Queste componenti però c'erano anche prima, quando c'era mancato qualche risultato. I nostri ragazzi sono grandi lavoratori e hanno sempre dato il massimo. Purtroppo non sempre la ciambella viene col buco, ma questi ragazzi lavorano da luglio in maniera straordinaria. Sono contento per loro, perché le cose che stanno facendo, se le meritano tutte. Mi auguro di andare a Pisa e rifare una grande prestazione come quella dell'anno scorso (quando gli azzurri sbancarono l'Arena per 2-0 ndc)».

Conta poco, ma c'è anche il precedente della gara d'andata, vinta da una Carrarese impeccabile.

«In quel momento – ricorda ancora Gianluca Berti - tutti stavano a mille. Anche in quell'occasione dimostrammo di essere una grande squadra. Si sbagliò due rigori, centrammo un palo e si vinse 4-1. Ormai anche quello è alle spalle. Purtroppo e per fortuna, nel calcio c'è sempre la partita successiva. Noi dobbiamo ragionare giornata dopo giornata. Sabato ci aspetterà un impegno difficile, contro una grande squadra, in un grande stadio. Ci sono tutte componenti per fare una grande gara e siamo convinti di andare là a dire la nostra».

Comunque vada, è già significativo essere a questo punto della stagione, e andare a Pisa per giocarsi qualcosa di grande. Solo questo basta a dimostrare quanto è stato importante fin qui il vostro cammino, nonostante le difficoltà affrontate.

«Non dimentichiamoci che noi stiamo giocando senza Murolo, senza Caccavallo da mesi, senza Foresta e Agyei. Dico questo, senza nulla a togliere a nessuno, ma vorrei avere sempre la rosa completa. Sfido chiunque a levare quattro giocatori così importanti alle altre squadre in lotta con noi». —

Luca Santoni

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