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Malfanti ha perso le parole Lorenzini: onoriamo la maglia

Alessandro Tabarrani
Malfanti ha perso le parole Lorenzini: onoriamo la maglia

Il mister lascia lo stadio amareggiato e preferisce non commentare la sconfitta L’allenatore del Tavarnelle: «Vinto contro un team che ha lottato fino alla fine»

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La Massese esce sconfitta anche dal terreno del San Donato Tavarnelle. Anche ieri non è certo mancato l’impegno, ma la buona volontà non è bastata per portare a casa un risultato positivo contro una delle migliori formazioni del girone in piena lotta per il salto di categoria. Un impegno che da qua al termine non verrà mai meno come ha ricordato Andrea Lorenzini.

«Abbiamo perso subendo due gol evitabili - ha detto il giocatore bianconero - però facciamo i complimenti anche all’avversario. Per quello che ci riguarda abbiamo dato il massimo ed è quello che faremo sino al termine della stagione, un impegno che non mancherà neppure se la matematica sancirà la nostra retrocessione. Onoreremo sempre questa maglia».

A fine gara il tecnico bianconero, Paolo Malfanti ha preferito non commentare la gara dei suoi giovanotti. Comprensibile comunque l’amarezza per come stanno andando le cose in una stagione che definire complicata è essere eufemistici. Mancano poche gare al termine della regular season, la Massese onorerà gli impegni senza ombra di dubbio, ma un po’ di rabbia è comunque giustificata e riguarda un po’ tutto l’universo bianconero.

L’unica nota positiva della gara di ieri e comunque del momento attraversato dalla prima squadra cittadina, è stato l’esordio in prima squadra del giovane Gabriel Bonni che è stato schierato dal primo minuto. «Per me è stata una bellissima emozione - ha detto Bonni - non me l’aspettavo di esordire subito dal primo minuto contro una squadra forte come il San Donato Tavarnelle. Per quello che riguarda la partita, a volte siamo riusciti a fare delle ripartenze però dobbiamo migliorare tanto per cercare di lottare sino alla fine per la salvezza. Non vogliamo mollare, fino all’ultimo secondo faremo tutto il possibile per provare a fare un miracolo sia per noi stessi che per i tifosi e la società tutta che per noi sta facendo tanti sacrifici. Peccato, oggi (ieri ndr) non è andata come volevamo, dispiace per questo risultato».

Anche il tecnico del San Donato Tavarnelle, Roberto Malotti ha reso l’onore delle armi alla Massese.

«Sapevamo che era una partita difficile - ha commentato Malotti - contro una squadra che ha lottato sino alla fine. Abbiamo affrontato l’impegno con il piglio giusto anche se abbiamo falliti diverse occasioni». Insomma, si chiude un’altra pagina di questa disgraziata stagione che sta facendo soffrire non poco i tifosi della Massese. Che dire di più se non ribadire l’auspicio che la Massese e la sua gente possano ritrovare al più presto nuovo entusiasmo che solo un convincente cambio societario può alimentare. Al momento si va avanti così, anzi, difficilmente accadrà qualcosa prima della fine del campionato. A giugno si vedrà. Quello che preme è che lo storico sodalizio finisca in mani solide che possano puntare ad un immediato ritorno in serie D con un programma che contempli anche il ritorno tra i professionisti in un tot di tempo. —

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