Gioco
La Carrarese batte di slancio l'Arezzo nonostante l'inferiorità numerica: 3-0
Doppietta di Biasci, due legni (Biasci e Maccarone), ma sul 2-0, espulsione del portiere e rigore per l'Arezzo: para Borra, appena enrato, poi il tris di Rosaia
CARRARA. La Carrarese batte con pieno merito l'Arezzo, ma dopo due reti (doppietta di Bisaci) e due legni (traversa di Biasci, palo di Maccarone), un'ingenuità del potriere Mazzini sanzionata con il rosso e il rigore dall'arbitro rischia di compromettere la gara. Borra, appena entrato fra i pali però si supera, respinge il penalty, e poi è Rosaia a mettere il sigillo del 3-0. Sabato, derby a Pisa.
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Carrarese-Arezzo 3-0
CARRARESE (4-2-3-1): Mazzini; Carissoni, L. Ricci, Karkalis, Scaglia (dal 25' st Borra); Varone (dal 19' st Rosaia), Cardoselli; Bentivegna, Biasci (dal 12' st G. Ricci), Valente (dal 1' st Tavano); Maccarone. All. Baldini.
AREZZO (4-3-1-2): Pelagotti; Luciani, Pelagatti, Pinto (dal 12' st Burzigotti), Sala; Foglia, Basit (dal 30' st Buglio), Serrotti; Rolando; Cutolo (dal 12' st Belloni), Brunori. All. Dal Canto.
ARBITRO: Feliciani di Teramo.
RETI: nel pt 25' Biasci; nel st 1' Biasci, 40' Rosaia.
NOTE: Spettatori 1460 per un incasso di 9.496,00 euro. Ammoniti Varone, Serrotti, Burzigotti, Karkalis. Espulso Mazzini al 25’ st. Angoli 3-9.
Carrarese che cuore! Gara eroica degli azzurri che si portano sul 2-0 con Biasci, centrano due legni sempre con Biasci e Maccarone, rimangono in dieci per un generoso rosso a Mazzini, parano il successivo rigore con Borra e mettono il derby in cassaforte con Rosaia. Una partita infinita con continui colpi di scena, ma bellissima e giocata stupendamente dagli apuani. Primo tempo dominato dalla Carrarese con molteplici occasioni da rete. Il gol del vantaggio arriva al 25' con una verticalizzazione di Cardoselli per Biasci che buca la difesa ospite e scavalca Pelagotti con un pallonetto. Nella ripresa il neo entrato Tavano serve a Biasci la palla del raddoppio che in numero undici colleziona con un sinistro preciso. Al 24' Mazzini atterra in area Brunori. Il fallo da rigore è netto, mentre molto dubbio resta il rosso diretto che l'arbitro estrae di fronte all'estremo difensore azzurro che in quel momento non era ultimo uomo. Al posto di Scaglia entra Borra che si supera e para proprio a Brunori il calcio di rigore. Forte della superiorità numerica l'Arezzo assedia l'area della Carrarese che ha però la forza di chiudere l'incontro col terzo certo firmato da Rosaia a 5 minuti dalla fine. La Carrarese di Silvio Baldini sfata così un altro tabù. Erano 18 anni che gli azzurri non battevano in casa l'Arezzo: l'ultimo successo risaliva alla stagione 2000/01, grazie ad una rete di Valeriano Fiorin.
Luca Santoni
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