Gioco
Retrocessione alle porte, ma si fa festa per i cent’anni
massa. Luci e ombre arrivano dagli infortunati in casa Massese. Con la ripresa della preparazione in vista della trasferta di domenica sul terreno del San Donato Tavarnelle, si è avuto un quadro più preciso su chi potrà essere convocato e chi, viceversa, dovrà continuare a lavorare a parte o a fare terapie.
Certamente disponibile sarà il difensore, Jacopo Lecchini che ha smaltito lo stiramento mentre resta ancora out l’attaccante, Niccolò Molinaro. Buone notizie invece arrivano dal jolly difensivo, Tommaso Pedruzzi che ha ricominciato a lavorare con la squadra e domenica si candida per tornare in campo, se non dall’inizio, a gara in corso. Un recupero che ha bruciato le tappe inizialmente previste a causa di un infortunio ad un ginocchio per il quale, alla fine, è stata scelta una terapia conservativa piuttosto che mandare Pedruzzi sotto i ferri. Ko per l’influenza il giovane centrocampista, Samuele Nardini, così come il difensore, Michele Canale non si è ancora ripreso dalla distorsione ad una caviglia e probabilmente non sarà tra i convocati per la prossima sfida mentre l’esterno, JuanAlberto Posenato ha smaltito l’affaticamento che lo aveva tenuto fuori nell’amichevole con la squadra americana dei New York Stars dei giorni scorsi.
Il tecnico Paolo Mazzanti dunque si trova ad affrontare una situazione non facile né sotto il profilo degli acciaccati né, tantomeno, guardando una classifica che condanna la Massese alla retrocessione in Eccellenza sebbene la matematica non si ancora arrivata. La situazione di classifica però non ha influito sulla voglia di festeggiare il centenario da parte della tifoseria. Tra pochi giorni andrà in scena una seconda iniziativa ancora organizzata dal comitato “La Massese fa cent’anni” che, dopo il successo ottenuto dalla giornata dedicata alla Massese dei primi anni ’60, ha organizzato un incontro per ricordare la Massese della stagione 82 - 83, coincisa con l’avvento della presidenza di Domenico Bertoneri e il ritorno in serie C dopo tre stagioni in Interregionale. «É la Massese di Chiarugi e Zecchini, di Guidugli e Del Francia - scrive il comitato -, ma anche di un giovane Roberto Mussi. È allo stesso tempo una stagione che segna l'inizio di quella che chiamiamo l'era Bertoneri, un presidente che farà parlare di sé per il suo stile irregolare e unico, tra stagioni altalenanti,ma che guiderà la società apuana fino al 1989. L’appuntamento è per venerdì prossimo alle 18 nel circolo “Euro 2000” in via Aurelia Ovest a Romagnano.
All’incontro ci saranno alcuni protagonisti dell’epoca che arricchiranno l'atmosfera con aneddoti e racconti di quel periodo così particolare e bello nella quale la Massese si rilanciò nel calcio che conta. Che nostalgia però. —
Alessandro Tabarrani
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