Sicurezza
Con l’Arezzo come una finale per tornare a respirare i playoff
La vittoria degli azzurri varrebbe l’aggancio a quota 50: gli aretini sono terzi Il ds Betti: «Partita tosta, vogliamo riprenderci i punti persi con l’Alessandria»
carrara. La partita che vale come una finale. Carrarese-Arezzo sarà una gara da vincere a tutti i costi, se gli azzurri vogliono tornare a toccare con mano le zone altissime della classifica. Gli amaranto sono infatti terzi con 50 punti, mentre la Carrarese occupa la quinta posizione a quota 47 insieme a Pro Vercelli e Pisa. Una vittoria apuana varrebbe l'aggancio. Tavano e compagni avranno dalla loro la spinta dello stadio dei Marmi, ma in campo servirà la massima concentrazione e anche un po' più di concretezza sotto rete rispetto all'ultima uscita con l'Alessandria. «Sarà una partita importante», commenta il direttore generale Gianluca Berti, riferendosi al derby toscano di sabato.
«L'Arezzo ci precede in classifica e vincendo, lo riprenderemmo. E' una partita tosta, perché loro sono una buona squadra, ma vogliamo riprenderci i punti persi con l'Alessandria. Sabato scorso sicuramente se c'era una squadra che doveva vincere, questa era la Carrarese. Purtroppo gli episodi non ci hanno premiato. Avevamo collezionato numerose palle-gol nel primo tempo, ma anche nella ripresa. Non era facile, anche perché loro si sono chiusi tutti dietro. Ci vogliamo riprendere con l'Arezzo. Da ora in poi contro le squadre forti dobbiamo fare tanti punti pesanti. Sabato giocheremo uno scontro diretto importantissimo per la classifica e vogliamo centrare il risultato pieno in ogni modo».
Il ritorno di Caccavallo è stato sicuramente la nota più positiva di sabato scorso. L'ala destra in circa mezzora di gara ha mostrato già una buona gamba. «Caccavallo è un giocatore importante che ha grandi numeri e per noi è fondamentale. Essendo stato fermo tanto, gli manca ancora un po' di condizione, ma speriamo che torni presto al top», conclude il dg. L'Albissola sceglie l'ex Lavezzini. Rino Lavezzini, storico allenatore della Carrarese, è il successore di Claudio Bellucci sulla panchina dell'Albissola. A completare lo staff tecnico, al fianco di Lavezzini, ci sono Alessio Ambrosi, allenatore in seconda, e Umberto Ruggiero, preparatore atletico.
I prossimi avversari. Archiviato l'1-1 casalingo col Novara, gli amaranto di mister Dal Canto hanno ripreso gli allenamenti in vista dello scontro diretto di sabato in casa della Carrarese. La scorsa stagione vide l'Arezzo festeggiare una salvezza quasi miracolosa proprio allo stadio dei Marmi con la rete dell'ex Cellini. La Carrarese dovette accontentarsi del settimo posto. Tornando al presente, tra le fila dell'Arezzo si è rivisto in campo Butic, che aveva saltato le ultime due gare per un problema muscolare. Lavoro differenziato per Luciani, in ripresa dopo la pubalgia delle settimane scorse e Remedi, alle prese con i postumi di una contusione che gli ha fatto saltare la partita con il Novara. Gli altri sono tutti a disposizione, compresi Basit, Salifu e Belloni. Torneranno a disposizione anche Pelagatti e Brunori, reduce dal turno di squalifica. I bomber del Girone A. La classifica dei cannonieri del Girone A vede ancora saldamente in testa Ciccio Tavano con 16 centri (sarebbero 18, ma la doppietta segnata all'andata al Pro Piacenza è stata cancellata dopo l'estromissione dal campionato dei piacentini). Ecco le prime posizioni dei bomber. 16 reti: Tavano (Carrarese; 3 rig.); 12 reti: Mota Carvalho (Entella; 1 rig.); 11 reti: Cacia (Novara; 5 rig.), Gliozzi (Robur Siena; 4 rig.); 10 reti: Caccavallo (Carrarese; 2 rig.), Luperini (Pistoiese; 4 rig.), Martignago (Albissola; 4 rig.), Morra (Pro Vercelli; 1 rig.). —
Luca Santoni
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