Gioco
Grossi dubbi sul futuro La Massese affonda sola
Squadra di nuovo in campo per gli allenamenti dopo due giorni di riposo concessi I tifosi molto preoccupati dall’assenza di offerte
massa. Ieri la Massese ha ripreso gli allenamenti dopo due giorni di riposo concessi dal tecnico, Paolo Malfanti visto che domenica il campionato di serie D osserverà un turno di riposo. I bianconeri si alleneranno anche oggi e domani mentre sabato allo stadio degli Oliveti affronteranno un’amichevole con una selezione americana che partecipa alla Viareggio Cup. Malfanti ruoterà tutti gli uomini a disposizione privilegiando comunque gli elementi che sono stati utilizzati meno in campionato.
Appurato che la salvezza ormai non è più raggiungibile sebbene la matematica non condanni ancora le zebre, quello che più preoccupa la piazza è la questione societaria. Se, difatti, una retrocessione può capitare e, giocoforza, bisogna accettarla, sarebbe comunque più facile digerirla con un progetto di rilancio immediato e ambizioso. In parole povere, fare un anno di purgatorio in cambio di un ritorno nel calcio che conta con un programma di qualche anno. Non è la prima volta che la piazza bianconera si trova in una situazione del genere; anche la seconda “Era Turba” ripartì dall’Eccellenza. Detto questo, il problema vero è che, ad oggi, non si sono registrati ufficialmente movimenti significativi attorno allo storico sodalizio che possano far presagire un’acquisizione delle quote - che sono nelle mani della tifoseria - a fine stagione. Ciò nondimeno, qualcosa si sta muovendo nel più assoluto riserbo, ma da qua a dire che la Massese a giugno avrà una dirigenza tutta nuova pronta a mettere sul piatto un programma solido che contempli l’immediata risalita in serie D ponendo le basi per un futuro degno del blasone bianconero, ce ne passa. L’unica cosa che si può fare è quella di affidarsi agli auspici affrontando nella maniera migliore il finale di stagione. Soprattutto, quello che i tifosi bramano è una società con le spalle larghe costituita da imprenditori locali, forte economicamente e capace di riportare quel minimo di serenità che in casa bianconera manca da troppo tempo. Di stravaganze se ne sono viste fin troppe. —
Alessandro Tabarrani
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