Gioco
In alto i cuori bianconeri per la festa dei cent’anni
Prima iniziativa per festeggiare un secolo di storia sportiva Ribattezzata “I primi anni ’60” con il ricordo di alcuni protagonisti di quegli anni
massa. Quando il glorioso passato si intreccia con un futuro sognante a dispetto di un presente difficile. La maglia della Massese è una maglia speciale, si sa, ma ribadirlo non è mai tedioso, a maggior ragione quando si entra in clima centenario come avvenuto venerdì al bar “L’incontro” con l’iniziativa ribattezzata “I primi anni ’60 e… lo spareggio di Livorno” organizzato dal comitato “La Massese fa cent’anni”.
Un primo appuntamento al quale ha partecipato anche la squadra attuale che ha incontrato alcuni protagonisti di quell’epoca e di quello spareggio contro il Pontedera che riportò la Massese in serie C. Capire il passato per onorare il presente. Sono state proiettate immagini storiche ed emozionanti, esposte maglie che ancora, a guardarle, emanano emozioni e profumano di storia, la storia di una Massese vincente fatta di uomini veri e di sentimenti veri rimasti legati ai colori bianconeri.
Con l’iniziativa di venerdì dunque si è aperto ufficialmente il cammino delle celebrazioni per il centenario, una liturgia che coinvolgerà tutto l’universo bianconero e che racconterà tutte le imprese compiute dalla Massese nella sua lunga storia che reclama un domani importante, fatto di certezze prima di tutto. Erano un centinaio i cuori bianconeri che si sono ritrovati al bar “L’incontro”, punto di riferimento per tanti anni dei tifosi zebrati come sede del club “Orlando Ricci”; insomma, un successo.
«Un grande successo - hanno scritto gli organizzatori su Facebook - un mix di vecchi tifosi e giovani facce accorse per riassaporare vecchi ricordi o ascoltare la storia che vantano i nostri amati colori. Il Comitato "La Massese fa 100 Anni" ringrazia i protagonisti dell'epoca che hanno fatto affiorare un po' di sana nostalgia, il "Bar L'incontro" per la splendida accoglienza ricevuta e tutti i presenti che hanno dimostrato che la voglia di conoscere, vivere e condividere l'amore per la Massese è ancora tanta e mai e poi mai assopita. Il prossimo appuntamento è fissato per il mese di Marzo, tenetevi pronti. Ora e sempre Forza Massese». —
A.T.
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