Toscana
Malfanti, la ricetta anti Bastia: pressing alto e velocità
massa. La Massese si appresta a sfidare il Bastia. La trasferta di domani in terra umbra sarà di quelle lunghe e difficili contro una formazione in lotta per la salvezza e che contro i bianconeri proverà a trovare tre punti pesanti.
La Massese tuttavia è reduce da tre risultati utili consecutivi che però non hanno visto vittorie. Il tecnico Paolo Malfanti ha spiegato così il momento della sua squadra. «Purtroppo siamo in deficit di quattro punti – ha spiegato il tecnico – perché è mancata un po’ di attenzione, come ho ribadito alla squadra. Ogni tanto si perde la concentrazione e nel momento che stiamo vivendo non possiamo trascurare nulla. La lampadina deve sempre restare accesa e bisogna focalizzarci sul nostro obiettivo guardando di settimana in settimana, cercando sempre di fare ottime prestazione che ci portino più punti possibili. I conti poi si faranno alla fine».
Maggiore attenzione dunque a partire da domani. «Sarà una partita difficile – ha ribadito Malfanti – perché loro hanno cambiato diversi giocatori nel mercato invernale, hanno delle buone qualità davanti e sono strutturati con un mix di forza fisica e rapidità. Affronteremo una squadra che in casa è molto ostica e davanti ha il riferimento in Tascini, che è un ottimo giocatore per qualità fisiche e tecniche, poi hanno due, tre giocatori che possono fare sia le punte esterne sia i quarti di centrocampo. In sostanza affronteremo una squadra che può metterci in difficoltà sotto l’aspetto tattico».
Sarà una Massese incerottata quella che domani di buon mattino raggiungerà l’Umbria viste le assenze di Pedruzzi, Lecchini e Molinaro. Lazzoni invece sembra sulla via del recupero. «Lazzoni ha ripreso a fare allenamento – ha spiegato il tecnico bianconero – ma non è ancora al massimo della condizione. Valuterò alla fine. Per il resto l’atteggiamento, al di là delle assenze, sarà sempre il solito, valuterò chi far giocare nei tre dietro. Dovremo pressare alti, cercare di giocare in avanti perché se andiamo sotto ritmo siamo in difficoltà. Ripeto, non dobbiamo mai staccare la spina, per questo in allenamento cerco sempre di dare più intensità e lasciare al minimo i tempi morti. Gli errori commessi sono errori di gioventù perché se guardiamo l’età media della rosa siamo quasi una squadra Juniores. L’unico giocatore che alza la media è Mariotti che è un classe’84, gli altri sono tutti ragazzi che nel loro percorso di crescita devono migliorare nella fase di attenzione e concentrazione. Questo è l’unico appunto che faccio alla squadra, per il resto sono contento».
E sul fatto che la Massese fatichi a fare gol? «Ci manca quella cattiveria negli ultimi venti metri – ha concluso il tecnico – e delle volte si gioca più in modo individuale che da squadra. Dobbiamo migliorare anche sotto questo aspetto. Comunque io vedo un percorso di crescita, mi aspetto che la squadra tutte le domeniche faccia delle prestazioni all’altezza». –
Alessandro Tabarrani
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