Lutto
Pugni in campo, maxi squalifiche Il giudice non omologa il risultato
VILLAFRANCA. Il giudice sportivo non ha omologato il risultato di Filvilla-Fortis Camaiore gara di Seconda Categoria sospesa domenica scorsa sul risultato di 2-1 per i lunigianesi al 94' a causa di un parapiglia tra i giocatori in campo che ha costretto i direttore di gara ad espellere ben undici atleti. Stando alle testimonianze dei presenti, in pieno recupero un giocatore ospite avrebbe rifilato una spinta a un centrocampista del Filvilla ed un compagno colpito da un cazzotto: qualche spintone ma, a quanto dicono i presenti, nulla di eclatante, tant'è che l'accenno di rissa rientra e gli animi si calmano subito dopo. A quel punto però l'arbitro fischiava la fine della partita e si chiudeva nello spogliatoio quando mancavano due giri di lancette dal termine dell'incontro. Dopo svariati minuti il direttore di gara, signor Giusti comunicava che la partita era stata sospesa per rissa. Questi i provvedimenti disciplinati a carico dei protagonisti della zuffa. Inibizione fino al 21 giugno per il dirigente Andrea Sacchelli (Fortis Camaiore): «al rientro dell'Arbitro verso gli spogliatoi gli afferrava il polso e lo strattonava, senza procurargli dolore, rivolgendogli frase irriguardosa». Per quanto riguarda i giocatori quattro giornate a Mad El Saharaoui (Filvilla) «per aver colpito con tre pugni al volto un calciatore avversario, al quale strappava la maglia da gioco». Tre giornate a Luca Caldi (Filvilla), Nicola Campinoti (Filvilla), Luca Giannoni (Fortis Camaiore), Leonardo Lari (Fortis Camaiore), Matteo Menchini (Fortis Camaiore), Manuel Pellegrini (Fortis Camaiore). Due giornate a Daniele Simonini (Fortis Camaiore), Francesco Zannoni (Filvilla). Una giornata a Thomas Orsini (Filvilla), Federico Chelotti (Filvilla).
Per quanto riguarda l'omologazione o meno del risultato della garaoppure un'ipotetica doppia sconfitta a tavolino per entrambe le squadre, se ne saprà di più la prossima settimana. —N. M.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google