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Anche la società e tutti i giocatori alla festa per i 100 anni bianconeri

Alessandro Tabarrani
Anche la società e tutti i giocatori alla festa per i 100 anni bianconeri

Gli organizzatori: «C’è da onorare una storia, la squadra lotta per la salvezza» Sul campo servono punti per lasciare l’ultima piazza nonostante i tre pareggi 

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Ci saranno anche la società e i giocatori al primo appuntamento dei festeggiamenti per il centenario. Oggi a partire dalle 18, al bar “L’incontro” di via Meucci a Massa, andrà in scena l’iniziativa dedicata alla Massese dei primi anni ’60 e in particolare alla stagione ’64/’65 allorché la Massese giocò e vinse lo spareggio giocatosi a Livorno per tornare in serie C contro il Pontedera.

«C'è una squadra che sta lottando sul campo per non retrocedere, c'è una società che si sta adoperando per avere un futuro. Ci sono anche cent'anni di storia che si stanno avvicinando ed è giusto onorarli al meglio», scrivono gli organizzatori del comitato “La Massese fa cent’anni” che questo pomeriggio annunceranno anche le prossime iniziative tra le quali una mostra itinerante, l’uscita di un libro fotografico e due grandi eventi che si svolgeranno in esatte e a dicembre.

Il passato e il presente dunque si fonderanno assieme sotto i colori bianconeri visto che parteciperanno anche alcuni protagonisti dell’epoca e di quello spareggio che saranno introdotti dai componenti del comitato e dell’associazione “La Massese nella storia”. Verranno anche proiettate delle immagini di quelle stagioni.

Insomma, per gli amanti della Massese un primo appuntamento da non perdere per cominciare a segnare il percorso di questi cento anni di storia che verranno celebrati in tanti modi. Sarà inoltre l’occasione per fare quattro chiacchiere con i giocatori di oggi che stanno portando avanti con grande serietà e impegno una stagione davvero molto difficile nonché fare il punto della situazione per quello che riguarda il futuro della società. Uno sguardo al passato può certamente incentivare eventuali trattative per la cessione della società a imprenditori della zona che decidano di provare a riportare la prima squadra cittadina laddove le compete.

Certo, i tempi sono difficili e gli ostacoli tanti, epperò non pare impossibile rilanciare la Massese e dare un minimo di serenità ad una piazza che sta soffrendo tantissimo e che non chiede certo la luna. Intanto la squadra prosegue gli allenamenti in vista della gara di domenica in terra umbra contro il Bastia.

L’ultimo posto resta la realtà al di là dei tre pareggi consecutivi che la Massese ha messo assieme senza però riuscire a ridurre lo svantaggio dalle squadre che la precedono. Più che altro, bruciano i punti buttati al vento contro Real Forte Querceta e Sangiovannese quando la vittoria sembrava a portata di mano; punti che avrebbero riacceso le speranze di agganciare il terzultimo posto.

Ecco perché non ci sono altre alternative che provare a trovare la vittoria su un campo difficile come quello dei biancorossi, anch’essi in lotta per il mantenimento della categoria. Come già ampiamente spiegato nei giorni scorsi, il tecnico, Paolo Malfanti deve fare i conti con le assenze di Lecchini, Molinaro e Pedruzzi, mentre ancora non si sa se Lazzoni riuscirà a recuperare per trovare spazio almeno in panchina. Un quadro che tuttavia non scoraggia le zebre che hanno dimostrato di poter dare battaglia a tutti e, con un po’ di malizia in più, sarebbero riuscite a conquistare un paio di vittorie. Ma la stagione è quella che è. Guardare avanti dunque è l’obiettivo in casa bianconera, continuando a crescere sia sotto l’aspetto individuale che di squadra senza mollare di un millimetro senza farsi condizionare da quanto dice la classifica. —

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