Sicurezza
Massese contro la Sangio alla ricerca del miracolo
Oggi agli Oliveti bianconeri di nuovo in campo, l’imperativo è vincere per poter sperare ancora. Malfanti: stringiamo i denti
MASSA. Di nuovo in campo. Terza partita in otto giorni per il girone E del campionato di serie D e Massese impegnata agli Oliveti (ore 14.30) con la Sangiovannese per la nona giornata di ritorno. C’è ancora rabbia in casa bianconera per la sfumata vittoria di Forte dei Marmi, un’amarezza che però le zebre vogliono traforare in intensità e grinta nella gara di questo pomeriggio per ritornare ad una vittoria che manca da tanto, troppo tempo.
La classifica parla piuttosto chiaro e ci vorrebbe un mezzo miracolo (se non intero) affinché la prima squadra cittadina riuscisse a riportarsi in scia al terzultimo posto, sperando di agganciare in extremis i play out; proprio per questo i due punti lasciati per strada mercoledì pesano come un macigno. Tant’è, bisogna guardare avanti e remare fino a che è possibile, dopodiché a fine stagione si tireranno le somme. Orbene, non sarà facile neppure oggi trovare quella vittoria tanto agognata e il fatto che si tratti della terza partita in otto giorni non può passare sottotraccia giacché la rosa della Massese è piuttosto ristretta e non consente di gestire le forze come invece possono fare molte altre squadre. Ci sarà da stringere i denti come sempre ma la voglia di ritrovare i tre punti è tanta. Che la Massese sia crescita almeno in parte è evidente, il fatto è che se questa crescita non viene corroborata dalle vittorie diventa praticamente inutile ai fini della classifica. Detto questo, contro la “Sangio” l’undici iniziale non dovrebbe cambiare granché rispetto a Forte dei Marmi. Una delle note positive giunte dalla Versilia è la ritrovata confidenza con la rete visto che i bianconeri sono riusciti a segnarne due come non accadeva da tempo immemore; peccato che stavolta la retroguardia abbia ceduto altrettante volte rispetto invece ad una certa solidità mostrata nelle ultime due gare casalinghe con la porta apuana rimasta inviolata. Insomma, non ci sono mezze misure. Che invece andranno trovate, se necessario, questo pomeriggio per avere la meglio di una squadra che gravita a metà classifica ma che ha bisogno di punti per mettersi al riparo da brutte sorprese. «Sarà una partita difficile - ha detto Malfanti - anche perché è la terza in otto giorni. L’approccio deve essere come quello di Forte dei Marmi dando intensità e cercando di fare una gara importante perché abbiamo bisogno dei tre punti». Nei giorni scorsi anche la società, attraverso l’azionista di maggioranza, Nicola Cencetti, ha ribadito l’importanza di avere un buon pubblico per sostenere, oltre alla squadra, anche la gestione delle spese vive sino al termine della stagione. Poi, nei prossimi giorni, ci sarà un incontro con l’amministrazione per fare il punto della situazione.
La Massese ha bisogno di vedere spiragli concreti per il futuro al di là di quello che accadrà sul campo, perché ancora ci sono le condizioni per ripartire e mettere giù un programma di rilancio. Sarebbe bello che all’interno delle celebrazioni per il centenario, ce ne fosse anche qualcuna rivolta verso il futuro. La gara di questo pomeriggio sarà diretta dall’arbitro Matteo Mori della sezione di La Spezia. —
Alessandro Tabarrani
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