Il Tirreno

un san valentino speciale: pallone e romanticismo 

«Natascia vuoi sposarmi?» Ivan Varone: un flash mob per la proposta di nozze

Luca Barbieri
«Natascia vuoi sposarmi?» Ivan Varone: un flash mob per la proposta di nozze

Il Bonpro e via Rinchiosa si trasformano nel balcone di Giulietta e Romeo Il “sì” il 13 giugno 2020, il giorno del terzo compleanno della piccola Sofia

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Per una volta via Rinchiosa a Marina di Carrara non è il centro della “movida” serale, ma si “traveste” nel balcone veronese di Giulietta per una proposta di matrimonio mozzafiato. Ivan Varone,26 anni centrocampista della Carrarese, e Natascia Troiano 27 anni si sono promessi amore eterno nella serata di San Valentino, direttamente in via Rinchiosa con un flash mob tra musica, balletti, fuochi d'artificio e cuori, messo a punto nei minimi particolari. La “regia” e l'organizzazione sono stati di Arianna Bianchi e Giacomo Timbro; ad aiutarli l'amico Giuseppe Caccavallo, fantasista azzurro e amico d'infanzia di Varone ai tempi del Napoli Sud. Il risultato? Un "sì" che ha lasciato a bocca aperta i molti curiosi lì attorno e ha commosso Natascia.

«Ero più teso che per una partita. Ormai quella tensione so gestirla, ma questa...», rivela il centrocampista che aggiunge: «Ho un carattere per cui difficilmente penserei di fare una cosa del genere perché non sono plateale. Però una cosa o la faccio bene o non lo faccio». Piglio sicuro in campo, ma anche fuori. E allora tutto nasce da lì, dall'idea di fare qualcosa di indimenticabile per la sua futura sposa. Chiede aiuto all'amico Caccavallo e a Giacomo Timbro («con Giacomo e Arianna siamo diventati amici in poco tempo, qui ci sentiamo a casa», fa notare la coppia). L'organizzazione è studiata nei minimi particolari: Caccavallo si occuperà dei fuochi d'artificio, Arianna del ballo e delle coreografia, al resto Timbro. Alle 21,30 della cena di San Valentino al “Bon Pro” scatta l'operazione che lascia tutti a bocca aperta. Fuori inizia lo spettacolo con il gruppo della palestra “2H Project” con il balletto e i palloncini a cuore. Sull'ultimo, consegnato nella mani di Ivan, la proposta sulle note di “Marry you” di Bruno Mars e “Perfect” di Ed Sheeran. Caccavallo fa partire i fuochi d'artificio; Giacomo i fiori. «Non volevo uscire – sorride Natascia – ho detto quando ho sentito la musica fuori “c'è la bimba”». Sì, con loro infatti c'è anche la loro figlia, la piccola Sofia, un anno e mezzo. La data del matrimonio è decisa: 13 giugno 2020. Ancora da definire con precisione i dettagli, a partire dal vestito; certamente si sposeranno a Bologna dove si sono conosciuti molti anni fa e dove è nata la figlia. Entrambi da Napoli sono partiti per motivi di lavoro della famiglia e si sono trasferiti in Emilia. Lui in provincia di Modena, lei a Bologna. Si sono conosciuti su Facebook e sono fidanzati da sette anni: «Sono stata io a mandargli la richiesta di amicizia. Siamo usciti con una coppia in comune e da lì è nato tutto». La loro canzone? "Amore amaro” di Gigi Finizio. Partiti da Bologna e poi ecco un pezzo di Italia insieme a seconda della casacca di Ivan. Da gennaio lui veste la maglia azzurra: «Nello spogliatoio? Solite cose, mi hanno dato del romanticone. Qui ci troviamo molto bene; ho trovato un grande allenatore, prima di tutto dal punto di vista umano. Beppe (Caccavallo, ndc) mi ha aiutato molto». «Non ho colto qualche frecciatina lanciata in questi giorni da lui – confessa la futura sposa –, sono rimasta senza parole e ho pianto». L'anello («parla da solo», dice Natascia) arriva dalla Gioielleria Milani e a Francesca Battella, come per la palestra, va il ringraziamento degli “organizzatori”.

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