Il Tirreno

carrarese 

«Ho visto una squadra che non si accontenta mai»

Luca Santoni

Il presidente Oppicelli elogia la prestazione di Maccarone e compagni: prestazione matura, vittoria utile e meritata

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Fabio Oppicelli entusiasta per il 2-1 di Novara. «Carrarese più matura e consapevole, che ha saputo soffrire, senza accontentarsi mai». Queste le qualità che, secondo il presidente, hanno permesso agli azzurri di sbancare il “Silvio Piola”. Un vittoria importante, firmata dai centri di Piscopo e “Big Mac” Maccarone, che ha interrotto la striscia negativa delle ultime due settimane. «Per certi versi – sostiene Oppicelli – credo che questa possa essere considerata una delle migliori gare della stagione. Noi spesso per vincere una partita, dobbiamo dominarla, invece, domenica a tratti abbiamo saputo anche soffrire, senza rischiare molto e abbiamo creato quattro-cinque palle gol splendide con ottime azioni. Questa vittoria ha fatto bene al morale, dopo due partite sfortunate, e alla classifica. In campo ho visto una squadra diversa dalla solita Carrarese, con un passo in avanti sotto l'aspetto della maturità, del sapere anche un po' soffrire, senza rischiare più di tanto e poi, anche in maniera cinica, sviluppare azioni offensive importanti. Noi di solito, quando vinciamo una partita, la stravinciamo. La gara di domenica, secondo me, rappresenta un passo in avanti sotto questa consapevolezza, di poter vincere in maniera più matura, contro un avversario molto esperto, che poteva contare su attaccanti d'eccellenza per la categoria. La squadra ha centrato un'ottima vittoria con un'ottima prestazione». Effettivamente Gonzalez, Cacia ed Eusepi sono a tutti gli effetti un lusso. «Quei nomi dicono tutto e poi si giocava in un ambiente importante. Ho visto un insieme di fattori che danno a questa vittoria qualcosa di diverso dalle altre. Un diverso positivo, intendiamoci: una Carrarese più matura. Inoltre sotto l'aspetto mentale, questo successo, ha premiato la nostra voglia di non accontentarsi mai. Il pareggio del Novara era arrivato a 13 minuti dalla fine. La Carrarese, inconsciamente, poteva anche pensare di gestire il risultato, invece i giocatori sono andati a cercare il secondo gol. Un gol che avevamo sfiorato qualche minuto prima e che poi abbiamo trovato in maniera meritata. Riassumendo, abbiamo conquistato una vittoria ottima, utile, bella, meritata e che forse è maturata con qualcosa in più del solito sotto l'aspetto della consapevolezza, tenendo anche conto del valore del Novara. Di fronte avevamo un avversario dal blasone importantissimo con tre attaccanti formidabili. Ripeto, siamo stati bravi a saper soffrire, quando era necessario. Ho apprezzato la mentalità del gruppo che ha voluto provare a vincere fino alla fine, riuscendo a soffrire contro un avversario fortissimo, senza rischiare più di tanto. Secondo me abbiamo centrato una vittoria superiore a tante altre con una delle migliori partite fin qui giocate. Certamente tutto non basta mai e c'è ancora tanto da sudare. Come ho sempre detto, purtroppo siamo in un girone di ferro, con tre delle quattro retrocesse dalla Serie B. Comunque ci siamo anche noi e dobbiamo cercare di dare il meglio da qui fino alla fine». —

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