Sabato c’è lo Sporting Trestina «Lotteremo sino in fondo»
La sconfitta contro il Prato ha smorzato l’entusiasmo del pareggio col Ponsacco Mariotti carica i compagni: «Non ci arrenderemo mai, lo dobbiamo ai tifosi»
La sconfitta con il Prato ha smorzato i sorrisi arrivati dopo il pareggio con il Ponsacco. Tuttavia, la Massese vuole credere che ancora sia possibile fare qualcosa e che raggiungere i play out in extremis può essere ancora fattibile. Certo, ci vorrà una impresa che se non assume forme tattiche poco ci manca, ma tanto vale provarci assumendo un atteggiamento leonino come quello di Alessio Mariotti al termine della gara di Montemurlo.
«Per questa maglia lotterò sino in fondo, sono venuto per dare una mano e lo farò sino all’ultima giornata, non mi interessa se anche la matematica ci condannerà prima, personalmente darò tutto sino in fondo e così faranno anche i miei compagni. Lo dobbiamo ai nostri tifosi che sono encomiabili nel sostenerci».
Bisogna dunque proseguire la storia di questa stagione facendo leva su queste dichiarazioni che fanno onore all’uomo prima e al calciatore poi, dal momento che appiattirsi moralmente sull’ultimo posto in classifica con un distacco quasi siderale dalla zona utile per accedere agli spareggi sarebbe inutile e poco serio. Contro i biancazzurri, perlomeno nella prima frazione di gioco, si è pure vista una buona Massese salvo poi nella ripresa lasciare il passo ai padroni di casa che hanno prima trovato il vantaggio e poi ipotecato i tre punti grazie a due reti arrivate per altrettante ingenuità commesse dai giovanotti bianconeri che, puntualmente, sono state punite.
L’unica nota parzialmente positiva è arrivata dalla rete di Costantini, peraltro di pregevole fattura, che ha reso meno ampio il passivo e confermato come il giocatore ex Spal, se in condizioni fisiche buone, sia in grado di fare la differenza. Con la ripresa della preparazione questo pomeriggio, la Massese comincerà a pensare alla sfida casalinga con lo Sporting Trestina in programma sabato giacché, mercoledì 13 febbraio, si tornerà in campo per il turno infrasettimanale con annessa mini - trasferta per i bianconeri a Forte dei Marmi. Il tecnico Paolo Malfanti ritroverà in difesa due elementi importanti come Mosti e Pedruzzi che hanno scontato il turno di squalifica, mentre dovrebbero recuperare sia Lorenzini che Fatta che contro il Prato non sono stati neppure convocati perché alle prese con l’influenza.
Solo una vittoria potrebbe ri - accendere qualche entusiasmo visto che mancano ancora parecchie partite al termine della stagione regolare; tre punti restano l’unica strada da percorrere se davvero si pensa che ancora non è tutto perduto. Nel frattempo viene da chiedersi sul fronte societario cosa accadrà, se non ora, al termine del campionato. Tutto tace per il momento, mentre i tifosi - dirigenti stanno cercando di portare avanti la baracca nel miglior modo possibile e tra poco bisognerà dare il via ai festeggiamenti per il centenario. Sarà una bella occasione per vedere come risponderà la città a questo importante compleanno, al di là di quello che accadrà sul campo. C’è da giurare che saranno tanti quelli che si riempiranno la bocca con belle parole sulla storia e il futuro dello storico sodalizio, ma se alle parole non seguiranno i fatti sarà solo l’ennesima beffa. Immeritata.
Difficile che prima del termine della stagione qualcuno si faccia vivo per rilevare la maggioranza del pacchetto societario, ma quanto potrà ancora durare questa apatia attorno ai colori bianconeri ? Facciamo a capirci: davvero senza Giorgio Turba è impossibile fare calcio a Massa ? —
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