Attenzione
La Massese vuole restare in gioco e a Prato va in cerca dell’impresa
Ma tra i bianconeri non ci saranno Mosti e Pedruzzi (per squalifica), in forse Lazzoni e Fatta (influenzati), verso il pieno recupero l’esterno avanzato Costantini
MASSA. Sul sintetico di Romagnano la Massese ieri ha svolto una partitella in famiglia in vista della trasferta di domenica a Montemurlo, terreno sul quale si esibisce il Prato nelle partite casalinghe. Il trainer bianconero, Paolo Malfanti è alle prese con diversi dubbi legati alla formazione da mandare in campo contro i biancazzurri e, in questo senso, ha provato diverse soluzioni anche dinanzi alle assenze certe e alle presenze ancora incerte. C’è da dire che l’influenza continua a colpire a destra e a manca tanto che il male di stagione stavolta si è accanito sul centrocampista e capitano, Federico Lazzoni e sull’esterno, Valerio Fatta, entrambi alle prese con la febbre.
La loro presenza dunque resta in dubbio mentre buone notizie arrivano da Imperatrice che è completamente recuperato e dunque utilizzabile in difesa pure dinanzi alle squalifiche di Mosti e Pedruzzi che, inevitabilmente, mettono in difficoltà il tecnico zebrato. Sta cercando di accelerare i tempi anche Filippo Brondi, assente da alcune domeniche a causa dei noti problemi muscolari e che a Montemurlo troverà spazio almeno in panchina. Peraltro il centrocampista bianconero è un ex della sfida avendo militato nei lanieri. Il suo eventuale pieno recupero sarebbe assai importante per portare nella zona mediana del campo quantità e qualità a maggior ragione se Lazzoni dovesse dare forfait.
Buone indicazioni stanno arrivando anche dall’esterno offensivo, Costantini che, dopo aver giocato praticamente tutta la gara con il Ponsacco, nonostante una condizione fisica non al massimo, ha recuperato bene e si candida per un’altra partita da protagonista nella zona avanzata del campo o come prima punta o come trequartista.
Insomma, c’è grande voglia da parte di tutti di poter continuare a inseguire il sogno di rientrare in gioco per i playout e giocarsi la salvezza sino alla fine. In casa bianconera si vuole far andare di traverso le convinzioni di quelli che danno la Massese già spacciata e senza più possibilità di riagganciare il treno degli spareggi; sovvertire ogni pronostico come già avvenuto con il Ponsacco. In tutto questo i tifosi - dirigenti proseguono nella loro attività per assicurare un sereno proseguo del campionato alla squadra cercando risorse che possano contribuire a sostenere le spese vive. L’obiettivo è quello di trovare, di concerto con l’amministrazione comunale, soluzioni immediate che permettano l’entrata di denaro fresco così come successo in occasione della vendita degli abbonamenti e dei calendari. Per trovare una soluzione stabile ci vorrà del tempo, ecco perché riuscire a terminare la stagione senza appesantire il bilancio del sodalizio resta la priorità per poi tirare le somme a fine stagione e valutare se, effettivamente, potranno concretizzarsi o meno le manifestazioni di interesse avanzate sia da imprenditori locali che non a seconda pure della categoria dove la Massese giocherà.
Per il momento, tutto resta molto vago. Tornando a parlare di calcio giocato, per riuscire a tornare a casa con un risultato positivo dalla sfida contro i lanieri, occorrerà una Massese compatta e attenta capace di ripetere la prestazione di domenica scorsa sotto il profilo dell’intensità. D’altronde saranno le prossime due, tre partite dove gli apuani si giocheranno le residue speranze di poter ancora dare un senso al loro campionato. —
Alessandro Tabarrani
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