Bianconeri in trasferta a Prato, obiettivo ora è la continuità
I ragazzi di mister Paolo Malfanti ripartono dal punto ottenuto contro il Ponsacco La società nelle prossime ore dovrebbe incontrare l’amministrazione comunale
Archiviato il pareggio contro il Ponsacco, ieri la truppa bianconera guidata da Paolo Malfanti ha ripreso gli allenamenti.
Domenica la Massese si trasferirà a Prato provando a dare continuità al punto ottenuto domenica scorsa per dimostrare che l’aver fermato una delle formazioni più forti del girone non è stato un caso o solo questione di fortuna. D’altro canto la classifica impone di centrare una serie di risultati positivi in modo tale che la prima squadra cittadina possa tornare a sperare di tornare in corsa per un posto nei play off che, oggidì, distano la bellezza di dieci punti. Una voragine che può essere rimpicciolita solo con un filotto.
Se, da una parte, il trainer Malfanti ritroverà in mezzo al campo il capitano, Federico Lazzoni che rientrerà dalla squalifica, dall’altra perderà due elementi importanti come Samuele Mosti e Tommaso Pedruzzi in difesa, che, a loro volta, verranno fermati dal giudice sportivo. Per il resto, ancora in dubbio la presenza dell’attaccante esterno, Niccolò Molinaro ancora alle prese con l’influenza mentre c’è un cauto ottimismo di ritrovare finalmente in mezzo al campo Filippo Brondi che sembra essere vicino a lasciarsi alle spalle i guai muscolari che lo hanno tormentato nell’ultimo mese. A pieno regime invece l’esterno Posenato che, peraltro, aveva già disputato uno spezzone di gara contro il Ponsacco. Insomma, i grattacapi per il tecnico bianconero riguardano soprattutto la difesa dinanzi all’assenza di due elementi che ne compongono l’ossatura, soprattutto considerando che Pedruzzi può ricoprire con profitto sia il ruolo di centrale che quello di esterno nei quattro di centrocampo. Così, a lume di naso, la soluzione per sopperire alle defezioni in difesa sembrerebbe quelle che prevede l’esperto Mariotti affiancato dai giovani Lecchini e Della Pina. Questo perché Imperatrice è ancora alle prese con dei problemi al costato. Il rientro di Lazzoni a centrocampo potrebbe far tornare Malfanti al modulo che prevede i due trequartisti ai lati della punta centrale, sebbene il buon risultato ottenuto contro il Ponsacco scendendo in campo con un centrocampo più affollato, a cinque, potrebbe anche indurre il tecnico a proseguire sulla medesima strada.
Molto dipenderà anche dal recupero o meno di Molinaro; una variabile non di poco conto. Detto questo, dovrà essere soprattutto l’entusiasmo per il pareggio contro quella che, prima del match degli Oliveti, era la seconda in classifica a dare quella spinta in più ad una formazione che ha dimostrato di essere viva e vogliosa di continuare a credere in quella che può tranquillamente essere definita una impresa. L’avversario di turno è scomodo anche se sta disputando un campionato al di sotto delle aspettative della vigilia. Questo per quello che riguarda il terreno di gioco o calcio giocato che dir si voglia. Sul fronte societario invece, nelle prossime ore la dirigenza bianconera guidata da Nicola Cencetti dovrebbe incontrare l’amministrazione comunale per fare il punto della situazione. Movimenti concreti circa eventuali ingressi non ce ne sono, si dovrà dunque capire come e dove trovare ulteriori risorse per permettere di proseguire la stagione senza particolari problemi, magari con un occhio ai prossimi mesi dove, oltre a dover tracciare un solco da seguire per costruire il futuro, verranno anche attivati i festeggiamenti per il centenario societario.
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