Sicurezza
«Serve più sicurezza in strada per garantire i nostri ciclisti»
L’appello del presidente della Federazione Nando Braconi alle istituzioni riunite ad Avenza «Nostra priorità adesso è il progetto pista ciclabile»
massa. Davanti alla platea gremitissima di sportivi, ciclisti ma soprattutto addetti ai lavori ed alle massime cariche amministrative cittadine e dello sport effettuato sabato scorso ad Avenza sono stati evidenziati meriti e valori ma anche i principali problemi dello sport e del ciclismo nostrano. Così il presidente della Federazione ciclista Massa-Carrara Nando Braconi dopo aver ringraziato tutti per la presenza e quindi per l'attaccamento allo sport più seguito, dal punto di vista dell'attività visto che si può fare fino a tarda età, ha esposto bisogni e problemi. Prima ha snocciolato i numeri dell'attività.
«24 società tesserate, 24 società affiliate, oltre 300 tesserati giovanili e ancora 19 gare organizzate a livello degli adulti, 5 giovanili 3 degli allievi e 3 juniores, più cicloamatori per non parlare di quelle che vanno dai G1 ai G6 – ha elencato Braconi - oltre alle corse internazionale, a quelle femminili e per diversamente abili ed i molti corsi di formazione professionali regionali svolti, sono solo una parte di tutto il lavoro svolto dalle società e dal volontariato, però adesso abbiamo bisogno ancora di una mano dalle amministrazioni per aumentare la sicurezza sulle strade. Dovremo vederci per vedere se riusciremo a portare a compimento il progetto della pista ciclistica che ospiterebbe tutte le società giovanili e dove potremmo fare tante altre attività, e tutte in sicurezza». Stefano Dell'Amico in rappresentanza di Carrara ha detto di appoggiare in pieno l'iniziativa cosi come Cristiano Orsi per Montignoso. «Ho visto una grande partecipazione ed interesse in questo sport che è anche in crescita e bisogna cominciare a trasformarla in realtà e pratica sul campo, lo sport è salute ed educazione». Si è detta d'accordo anche l'assessore allo sport di Massa Eleonora Lama. Infine il consigliere regionale Giacomo Bugliani.
«Sono orgoglioso di rappresentare la Toscana anche in questa giornata che lega praticamente due regioni in una iniziativa legata al sociale, lo sport è un grande contributo alla sua crescita, coltivare lo sport è coltivare la salute ed è anche motore sociale di sviluppo economico e la regione sarà sicuramente interessata a questo progetto». —
Aldo Antola
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