Gioco
Salta il mister: Lavezzini rifiuta Squadra in mano a Malfanti
Alla base del no un vincolo professionale che non si sarebbe potuto sciogliere L’attuale allenatore, finora alla Primavera, potrebbe restare fino a fine stagione
Saltato definitivamente l’accordo tra la Massese e Rino Lavezzini. L’ex tecnico di Genoa e Carrarese non si accomoderà sulla panchina bianconera come invece sembrava certo nella giornata di martedì. Alla base del mancato accordo, secondo i ben informati, un vincolo professionale tra lo stesso Lavezzini e una società professionistica che non sarebbe stato possibile sciogliere.
Alla guida della Massese resta dunque Paolo Malfanti, che, a questo punto, potrebbe anche rimanere sino al termine di questa complicatissima stagione. E ieri i bianconeri hanno proseguito gli allenamenti al “Raffi” di Romagnano per preservare il terreno dello stadio degli Oliveti che, com’è visibile a tutti, non veda certo in condizioni ottimali.
Domenica arriverà il Ponsacco, peraltro una squadra e una società che Malfanti conosce bene avendo lavorato in rossoblu come vice di Rossano Alberti. Sarà dunque una gara da ex quella che il tecnico zebrato affronterà con l’obiettivo di sovvertire ogni pronostico e facendo uno scherzetto alla sua vecchia squadra. Oltreché ai noti problemi di classifica con la Massese in ultima posizione, il trainer apuano deve fare i conti con le assenze degli infortunati Imperatrice, Brondi e Mazzucchelli a cui va ad aggiungersi il turno di squalifica comminato al capitano Lazzoni.
Assenze pesanti, soprattutto quelle di Lazzoni e Brondi che costringeranno Malfanti a dover ridisegnare il centrocampo e chissà, forse la base tattica con cui verrà affrontata una delle migliori compagni del girone che sta inseguendo la prima posizione occupata, oggidì, dal Ghivizzano Borgoamozzano. Normale che il Ponsacco cercherà di sfruttare al massimo la trasferta in terra apuana confidando in un aggancio, se non addirittura un sorpasso, ai danni della capolista avendo soli due punti di distacco.
La Massese però venderà cara la pelle come ha sempre fatto, cercando di fare leva sulla garra che certe partite fanno naturalmente emergere. Certo, ci vorrà una prestazione davvero maiuscola per provare a portare a casa un risultato positivo che sotto il profilo del morale darebbe una grande spinta ai giovanotti bianconeri.
Di contro i rossoblu dovranno rinunciare al loro bombetta principe, Cristian Brega che, a sua volta, è stato fermato dal giudice sportivo per un turno. La rosa del Ponsacco resta comunque completa in ogni reparto e la partita si presenta assai difficile. Tuttavia nessuno parte mai battuto, al di là delle singole difficoltà di classifica. Non mancherà il sostegno della Curva “Alessandro Balloni” che sta facendo appelli su appelli per invitare i tifosi bianconeri ad essere presenti sugli spalti perché, in fondo, c’è ancora voglia di credere nella salvezza, almeno sino a che la matematica non condannerà la prima squadra cittadina. Ma per quello c’è ancora tempo giacché mancano la bellezza di quindici partite al termine della regular season. Tanto ancora da giocare dunque. Tornando alla gara di domenica, non è escluso che possa trovare spazio dall’inizio il nuovo acquisto, Tommaso Costantini sebbene non abbia ancora i novanta minuti nelle gambe.
L’obiettivo è quello di ripartire dal secondo tempo di San Gimignano che ha mostrato una buona Massese che però ha duramente pagato il fatto di aver praticamente regalato il primo tempo ai padroni di casa, andando al riposo sotto di due reti e, alla fine, riuscendo solo a dimezzare il passivo. —
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