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«Le promesse sul campo non sono state rispettate»

Aldo Antola
«Le promesse sul campo non sono state rispettate»

Il responsabile organizzativo della società Zangani è critico: «Portiamo alto il nome della città e il nostro magazzino  è il bagagliaio di un’auto»

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montignoso. Frenetica attività in casa Montignoso dove si sta organizzando al meglio la prossima gara di campionato che vedrà arrivare al Raffi di Romagnano la capolista e schiacciasassi Grosseto ma in contemporanea non si lascia nulla di intentato per andare avanti nella Coppa Italia.

E cosi mentre lo staff dell'area tecnica, dal Dg Antonino Maccarone al ds Antonio Meazzini per finire a team manager Luca Nani ed all'esperto di mercato Vitaloni continuano a sondare il mercato (avrebbero un'altra sorpresa con una giovane molto promettente) mister Matteo Gassani nella giornata di ieri è andato a Modena ad osservare la finalissima di Coppa Emiliana fra la Bagnolese ed il Castelfranco, la cui vincitrice sarà la prima avversaria del Montignoso agli ottavi nazionali. Dunque niente lasciato al caso ma tutto studiato e pianificato, poi ci potrà essere il caso di trovare una formazione più forte o organizzata ma non ci potranno essere rimpianti. E nel frattempo riceviamo le dichiarazioni di Mirko Zangani, responsabile area organizzativa della società.

«Una stagione straordinaria ad oggi dal punto di vista dei risultati – ci ha detto Zangani - visto che stiamo distanziando di cinque punti la zona playout e abbiamo realizzato una grande impresa conquistando la Coppa Toscana. Una gioia incredibile che ripaga di tutti i sacrifici fatti. Ora ci aspettano tre mesi duri ma dobbiamo raggiungere l'obiettivo a tutti i costi». Poi Zangani passa alla nota dolente della struttura di allenamento e gioco. «L'anno scorso eravamo in paradiso al Quartieri di Aulla, una delle strutture più attrezzate della zona, potevamo trovare un accordo con l'Aullese ma avevamo vedute diverse e la cosa non si è concretizzò. Quest'anno siamo nel più totale baratro, non sono state rispettate le promesse fatte ad inizio stagione e stiamo lavorando nel disagio più assoluto Al momento non abbiamo campi, non abbiamo una sede ed il magazzino è il bagagliaio del furgone del mio collaboratore. La squadra e la società non meritano tutto ciò, stiamo portando in alto il nome di Montignoso». —

Aldo Antola

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