Sicurezza
«I gol li dedico al mio amico Claudio» Tavano super, è capocannoniere
CARRARA. «I gol? Li dedico a Coralli...».
L'anno scorso, nonostante l'infortunio nell'ultima parte di stagione, chiuse il campionato con 17 sigilli. A un passo dalla vetta della classifica dei marcatori. È passato un anno e Ciccio Tavano, a poche settimane dai 40 anni, è in testa a quella classifica con 16 reti quando siamo alla terza giornata di ritorno.
«L'obiettivo? Ma no, non ho mai fissato obiettivi, l'importante è fare bene partita dopo partita e poi più gol faccio più la squadra va bene. E soprattutto se faccio bene è merito di tutti», commenta dopo la doppietta alla Lucchese il numero 10 azzurro a cui sono bastati 25 minuti per ribaltare la situazione. Prima spiazza su rigore (procurato) il portiere; poi fa “16” di destro dopo lo scambio ravvicinato con Piscopo. «Lo sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, ma lo sono tutte d'altronde e noi siamo stati bravi a ribaltarla anche questa volta – commenta –. Non è la prima volta che succede quest'anno. Abbiamo una rosa ampia, praticamente due squadre in cui ci sono bravi giocatori. Siamo stati bravi a crederci, magari loro nella ripresa sono calati».
Ora una serie di partite ravvicinate. «Sì, ma ripeto, la rosa è ampia e il mister sa come farci ruotare. Le partite si preparano volta per volta, prima pensiamo a domenica (contro la Pro Patria, ndc) dopodiché alla Coppa Italia con l'Entella (mercoledì, ndc). Le tante partite valgono anche per gli altri comunque». Poi, come anticipato, la chiosa su quello che definisce più di un amico, un fratello. «Claudio è un fratello, non è stato un bel giorno ieri (martedì, ndc) e mi dispiace tantissimo sia andato via. Gli dedico questi gol e gli auguro tutto il bene possibile. A me non interessa incontrarlo in campo, a me interessa vederci fuori». Proprio come due fratelli. —L.B.
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