Sicurezza
Big Mac esulta: sono contento di essermi sbloccato ai Marmi
Il forte attaccante azzurro e la rete ritrovata: l’ impegno è sempre stato massimo Ricci: il mister nell’intervallo ci ha detto di entrare e giocare sulle nostre sicurezze
«Non fatemi parlare di Coralli che mi commuovo...». A poche ore dalla trattativa che ha portato Claudio Coralli all'Alessandria, a mister Silvio Baldini arriva puntualmente la domanda sull'ex attaccante giallo azzurro. «Se penso a Coralli mi commuovo e non mi va. Mi manca e lo saluto tanto, l'ho visto giocare fin da bambino», si limita a rispondere il tecnico che poi torna sulla partita vinta contro la Lucchese; in particolare sui cambi a inizio ripresa: «Se perdo e non ho fatto quello che provavo lì per lì poi sto male per un mese. Lo so, dopo resterei ancora arrabbiato con me stesso per il rimpianto. Anche io l'ho pensato di aver finito i cambi, ma poi la partita è finita 3 a 1...». Dopo c'è spazio per qualche battuta sulla coppia Maccarone-Tavano; ma anche per Caccavallo. «Maccarone è un grande giocatore, dategli tempo - dice Baldini -. D'altronde lui e Tavano hanno 40 anni quasi e giocano qui perché hanno questa età, altrimenti con qualche anno in meno sarebbero stati sempre tra serie A e B. Speriamo durino così. Stesso discorso per Caccavallo: se non avesse i problemi fisici sarebbe in B, è un fuoriclasse». Dal tecnico marmifero, nel dopo derby, si passa a “Big Mac” Massimo Maccarone al terzo sigillo stagionale dopo Arzachena e Pro Piacenza. Una risposta sul campo all'episodio di domenica scorsa? Gli chiediamo. «Sono episodi da non ingrandire, dispiace che ci possano essere con quella che è la tua tifoseria mentre stai vincendo; era fuori luogo, ma è stata una cosa ingrandita», risponde l'attaccante. Poi la prestazione. «Nel calcio ci sono i periodi, ma il mio impegno non è mai mancato. Come prima, quando Beppe (Caccavallo, ndc) si è fatto male mi sono sacrificato giustamente dando una mano. Sono contento di essermi sbloccato con un gol in casa». Prima di concludere anche per l'ex Empoli e Siena una battuta sul "Cobra" Coralli. «Abbiamo passato in questi mesi dei bei momenti, il calcio purtroppo è fatto anche di queste cose. Lo conosco da quando è bambino, mi dispiace», chiosa Maccarone. Per gli azzurri nel post-gara ci sono anche il terzino sinistro Giacomo Ricci e il centrocampista Cassio Cardoselli, entrambi subentrati nella ripresa caratterizzata dalla rimonta giallo azzurra. «Loro sono stati bravi nel primo tempo giocando su quelle che erano le nostre difficoltà con le palle sopra; nel secondo tempo siamo stati bravi noi però a reagire allo svantaggio grazie alla bravura del mister – commenta Ricci –. Come sto? Sono in fiducia, sto bene, il mister mi propone e fa piacere. I ruoli non mi riguardano, quelle sono scelte che spettano al nostro mister. Cosa ci ha detto all'intervallo? Di entrare in campo e giocare sulle nostre sicurezze». Dopo Giacomo Ricci ecco Cardoselli. «Questa era una partita difficile – riflette il centrale scuola Lazio – perché loro coprivano molto bene gli spazi e ci hanno messo in difficoltà nel primo tempo. Abbiamo comunque una rosa fatta di giocatori tutti di qualità; sono entrati 5 dalla panchina e nella ripresa abbiamo forzato certe giocate, abbiamo trovato spazi che abbiamo notato da fuori nel primo tempo. Non ho le caratteristiche di Foresta – aggiunge Cardoselli – ma per me Giovannino è un punto di riferimento che seguo». —
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