Il Tirreno

qui massese 

La panchina a Rino Lavezzini per cercare il miracolo salvezza

Alessandro Tabarrani
La panchina a Rino Lavezzini per cercare il miracolo salvezza

L’ingaggio del tecnico giramondo ex Carrarese e Genoa (ma aveva già allenato anche i bianconeri nel 1997) dovrebbe essere ufficializzato nelle prossime ore

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Rino Lavezzini sarà il nuovo allenatore della Massese. Salvo improbabili colpi di scena dell’ultim’ora sarà l’esperto tecnico a raccogliere l’eredità di Vitaliano Bonuccelli dopo la breve parentesi di Paolo Malfanti alla guida della squadra bianconera. L’accordo è stato praticamente trovato e nella giornata di oggi si attende l’ufficialità attraverso l’annuncio della società. Il nome di Lavezzini era stato il primo - salvo poi restare l’unico - a circolare immediatamente dopo la notizia della rottura del rapporto tra Bonuccelli e la società bianconera avvenuto venerdì scorso, tanto che a guidare la squadra nella sfortunata trasferta di San Gimignano era stato, appunto, il vice di Bonuccelli, Paolo Malfanti che, peraltro, continuerà a ricoprire tale ruolo anche con Lavezzini stesso.

A dire il vero, si tratta di un ritorno giacché Lavezzini, nella sua lunghissima carriera da tecnico, vanta già una esperienza con la prima squadra cittadina nella stagione 1997/98 di serie D terminata però con un esonero. Si diceva delle tante squadre allenate dal tecnico di Fidenza, tra cui anche il Genoa in serie B in coppia con Torrente (stagione 2002/2003) e la Carrarese. Tante le esperienze come tecnico nelle squadre Primavera (Genoa, Livorno e Vicenza) e, negli ultimi anni, come vice prima di Parlato e poi di Pillon a Padova e, ancora di Pillon, ad Alessandria. Per il tecnico bianconero in pectore, anche due avventure all’estero: la prima nella stagione 2004/2005 allorché si trasferisce in Lituania sulla panchina del Suduva Marijampole, squadra che porta alla qualificazione in coppa UEFA grazie alla conquista del terzo posto; la seconda avventura internazionale arriva poco dopo, nel campionato 2006/2007, con il trasferimento in Romania sulla panca del Petrolul Ploiesti in seconda divisione, anche in questo caso portando a casa un terzo posto finale. Da ricordare anche l’esperienza alla guida del San Marco Avenza. Insomma, si può dire che Lavezzini ne abbia un viste un po’ di tutte nel calcio e il fatto che la Massese si trovi in una situazione di classifica che definire complicata è limitativo, non dovrebbe fungere da ostacolo nell’accettare l’incarico.

Certo non sarà una impresa facile quella di riportare la prima squadra cittadina in scia perlomeno ai play out, ma le partite che mancano al termine della regular season sono ancora moltissime. Con l’arrivo dell’ex tecnico di Genoa e Carrarese potrebbero concretizzarsi nuovi movimenti di mercato che vadano ulteriormente a puntellare l’attuale rosa bianconera. Se tutto andrà come previsto e Lavezzini sarà ufficializzato nelle prossime ore, il primo impegno che lo attende è di quelli tosti: domenica infatti agli Oliveti arriverà il Ponsacco, una delle migliori compagini del girone in piena lotta per la vittoria del campionato. Sarà interessante vedere se questa dannata scossa colpirà la squadra che, ciò nondimeno, pure a San Gimignano ha mostrato voglia di lottare e crederci sino in fondo.

Soprattutto, c’è curiosità circa le eventuali scelte tecniche e tattiche che Lavezzini adotterà per provare a trarre il massimo dal materiale a disposizione. Si aspetta dunque l’ufficialità e la presentazione del nuovo tecnico per capirci qualcosa di più sulle basi che verranno gettate per affrontare le quindici partite che restano ancora da disputare. —

Alessandro Tabarrani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web