Gioco
«Ho rifiutato altre offerte, questa squadra ha ambizioni»
Il nuovo acquisto, il “Puma” Ivan Varone, arriva in prestito dal Cosenza Centrocampista d’interdizione, avrà il 28: «Mi ha convinto Caccavallo»
«Ci sono tutti gli ingredienti per tagliare traguardi importanti di squadra e quindi ho scartato le altre opzioni ed offerte che mi sono giunte». Il “Puma” Ivan Varone si presenta all'ombra delle Apuane e lo fa con queste parole. L'ufficialità dell'operazione è scattata nella mattinata di ieri (giovedì): il centrocampista ex Ternana, come abbiamo anticipato nell'edizione di ieri, arriva a Carrara, alla corte di Silvio Baldini, in prestito dal Cosenza; a lui andrà la maglia numero 28. Il “Puma” Varone. Centrocampista di interdizione, ma bravo a inserirsi negli spazi. Sostanza in mezzo al campo, ma anche fase d'impostazione: queste le caratteristiche del nuovo tassello per gli azzurri.
Un centrocampista cercato con insistenza in queste settimane alla luce dell'infortunio di Foresta. 26 presenze in serie B tra Terni (23 presenze e 1 gol nella stagione 2017-2018) e Cosenza (3 presenze nella prima parte di questa stagione) e 54 in serie C per il classe 1992 campano. «A Carrara c'è l'idea di disputare una seconda parte di stagione al vertice della classifica, la sfida è avvincente ma ci sono tutti gli ingredienti per tagliare traguardi importanti di squadra e quindi ho scartato le altre opzioni ed offerte che mi sono giunte», commenta il nuovo arrivato ai microfoni della società di piazza Vittorio Veneto.
Mi manda Caccavallo. «La rosa è composta da calciatori che non hanno bisogno di presentazioni – prosegue Varone – come Tavano, Maccarone, Coralli e Caccavallo che conosco personalmente e che mi hanno caricato molto parlando di come si vive il calcio alla Carrarese. Non ho ancora parlato con il mister ma la sua storia professionale parla per lui ed in più basta vedere come gioca la Carrarese per capire cosa c'è dietro a un gioco così propositivo che cerca di imporsi a prescindere da quale sia l'avversario di turno».
Poi l'ex, tra le altre, di Chieti e Racing Fondi si addentra nelle sue qualità e nelle sue caratteristiche tecniche. «A me piace stazionare in mezzo al campo, sono una classica mezz'ala a cui piace conquistare il pallone e poi buttarsi negli spazi per fornire assist e magari concludere a rete anche se con quei calciatori lì davanti di cui disponiamo basta farsi il mazzo in mezzo e poi il goal non tarda ad arrivare», fa notare. Domenica si riprende con il campionato dopo la sosta. La Carrarese farà visita alla Juventus Under 23 per la seconda giornata di ritorno (calcio d'inizio alle 14,30 al “Moccagatta” di Alessandria). «Personalmente sono a disposizione ed anche umanamente non vedo l'ora di calarmi nella nuova realtà e di conoscere i miei nuovi compagni per affrontare una partita importante contro la Juventus U23 che arricchita da qualche giocatore di esperienza può dare del filo da torcere. Alla ripresa si giocherà spesso e la Carrarese dovrà farsi trovare pronta per lanciare un segnale importante a tutto il campionato», conclude il nuovo numero 28 azzurro. Con il suo arrivo sono "sold out" gli slot dei calciatori "over" in rosa. Capitolo mercato. Il mercato degli azzurri, però, non dovrebbe fermarsi qui. In questa seconda parte di gennaio, infatti, dopo aver pensato alla priorità rappresentata dal centrocampo, il direttore generale azzurro Gianluca Berti potrebbe concentrarsi sulla ricerca di un terzino. Un pezzo per il reparto arretrato e, ancora, non si chiude l'ipotesi di qualche avvicendamento davanti. Occhio anche alle operazioni in uscita (su tutti Pugliese, Mobilio e Alari).
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