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La volontà non basta: la Massese affonda ancora

Aldo Antola
La volontà non basta: la Massese affonda ancora

Ennesima severa sconfitta casalinga, stavolta con un tranquillo Cannara. La salvezza adesso è quasi un miraggio

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Massa. La speranza è l'ultima a morire ed almeno quella di evitare la retrocessione diretta certa per chi arriva nelle due ultime posizioni c'è ancora, almeno matematicamente. Però, visto la partita con il Cannara le speranze per la Massese sono davverio poche. Perchè la squadra, armata di tanta buona volontà ed impegno, a livello tecnico non regge il confronto. E ieir agli Oliveti, forse per la prima volta, anche la squadra ci è sembrata sfiduciata. Tutti però sanno che l'obiettivo di quest'anno è quello di trovare le condizioni o le persone per salvare la società ed al momento niente e nessuno a Massa si è fatto avanti.

La croncaca della ennesima sconfitta allo stadio degli Oliveti. Ospiti quasi al completo e senza particolari problemi di classifica visto che la squadra staziona nel mezzo, Massese che invece è priva di Posenato e Brondi ( a giorni dovrebbe arrivare la punta Costantini della Spal) due fra i migliori in campo nelle ultime partite. E, dunque, situazione di partenza ancora più critica. Ma è il tasso tecnico complessivo dei bianconeri che concede troppo agli avversari che non fanno altro che giocare in tranquillità e attendere che poi la rete arriva.

Alla presenza di pochi e infreddoliti spettatori le partita a volte ha dato proprio la sensazione di una gara infrasettimanale di allenamento, comunque subito ospiti più manovrieri e sicuri ed al 5' cross di Lucaroni testa di Colombi e bella deviazione di Ricci, e poi subito la prima rete. Punizione dai 25 metri, posizione centrale tira bene Colombi verso l'angolo dove Ricci non arriva. Siamo al 10' e partita sbloccata, il Cannara è avanti.

Al 23' gli ospiti potrebbero già chiudere il match con Cardarelli il cui sinistro violento è deviato in volo da Ricci. Sul finale del tempo due sterili reazioni bianconere con un tiro alto di Molinaro e poi lo stesso giocato crea una mischia dalla bandierina che Battistelli neutralizza in due tempi.

La ripresa non cambia scena: sempre in avanti il Cannara che nel giro di otto minuti chiude la gara con due azioni personali di Cardarelli: in entrambe le occasioni supera tutti e mette soli davanti alla porta vuota prima Menchinella e dopo Racchiccini che realizzano. La partita in pratica finisce qui da segnalare che negli ultimi dieci minuti fra un cambio e l'altro la Massese prova tre volte a ridurre le distanze prima con Cito, da due metri compie il miracolo il portiere, poi Imbrenda, deviato, ed infine con Lecchini la cui botta a colpo sicuro è intercettata dalla schiena di un avversario. —

Aldo Antola

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