Il dolore
«Abbiamo dato il massimo ma questo massimo non basta»
“Condor” Bonuccelli non perde la calma ma chiede una “strategia” per le prossime sedici gare. “Possiamo avere ancora un futuro”
il commento
Questa sconfitta probabilmente segna, in negativo, il resto del cammino della Massese in questo campionato di serie D. Il Cannara passeggia agli Oliveti contro una squadra che sembra ormai essere quasi rassegnata al suo destino. Il tecnico bianconero, Vitaliano Bonuccelli prende atto di una situazione evidente.
«Mancano certezze e contrariamente all’ultima gara siamo partiti male - ha spiegato il “Condor” -. Abbiamo preso gol subito dopo aver fatto un fallo in una zona del campo dove non si deve fare e da chi non doveva essere lì. È stata una partita dove non abbiamo mai messo le mani, squadra impalpabile e anche tirando le pallonate facciamo fatica come se avessimo la palla tra i piedi. Sono dispiaciuto, la mancanza di certezze e l’inesperienza sono evidenti in questo momento. Quello invece su cui bisogna fare leva è la voglia mostrata in campo da giocatori come Molinaro e Pedruzzi e anche, nel primo tempo, da Lazzoni, però non tutti siamo uguali e ognuno vive le difficoltà alla sua maniera. Molinaro e Pedruzzi devono diventare il simbolo di questa squadra; non hanno mai mollato e questo mi piacerebbe che fosse da stimolo per i ragazzi. Il problema è prima di tutto mentale, facciamo fatica a liberarci di queste nostre difficoltà che partono da lontano. Comunque non credo che ci sia stato qualcuno che non abbia lottato, tutti hanno dato il massimo, purtroppo il massimo di oggi (ieri ndr) è questo e la cosa che abbiamo sofferto più di tutte è la fisicità del Cannara».
Domenica i bianconeri si trasferiranno a San Gimignano. «Se resterò, e per quello che mi riguarda resto - ha concluso Bonuccelli -, dovremo decidere una strategia interna per queste sedici partite, andremo a San Gimignano a vendere cara la pelle, ci mancherebbe, cercheremo di valutare settimana per settimana e magari buttare dentro qualche giovane che possa dare delle risposte anche per il futuro della Massese. Questo è quello che dobbiamo fare prima di pensare a vincere o a pareggiare le partite, dobbiamo allenarci anche per migliorare singolarmente, sono ragazzi molto giovani che potrebbero essere un tesoro per il futuro». Chiaro no? —
Alessandro Tabarrani
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