Lutto
Tirrenia ultima in classifica Romagnano in gran rimonta
Per quel che riguarda invece il Cerreto è stata una prima parte dell’anno caratterizzata da tanti alti e bassi, gli ultimi risultati sono stati negativi
Massa. Analisi di fine anno in Prima e Seconda categoria.
Prima categoria. Manca ancora una giornata al termine del girone di andata ma possiamo già fare un primo bilancio per la Tirrenia. La squadra in estate ha cambiato proprietà, arrivati Andrea Tartarini alla presidenza e Dario Martinelli guida tecnica. Sono andati via tutti gli atleti che avevano fatto un ottimo campionato nella scorsa stagione, è arrivato il nuovo tecnico Martinelli che ha dovuto rifare tutta la squadra. L'inizio è stato molto negativo con tutti i ragazzi nuovi e molti dei quali al debutto in categoria, quindi ci sono state tante sconfitte che avevano lasciato la squadra nel fondo della classifica. Poi dopo una mezza dozzina di giornate la squadra è cresciuta ed ha iniziati a fare punti, una serie di fuori dalla zona rossa, poi inspiegabile, il ritorno ai risultati negativi fino all'ultima sconfitta clamorosa a Bozzano per 6-0 e squadra nuovamente ultima in classifica. « Purtroppo in alcune partite gli episodi non ci sono stati favorevoli – ammette Martinelli - specialmente in scontri diretti dove meritavamo di più, poi abbiamo pagato il fatto di rifare la squadra tutta di nuovo e non è stato facile trovare giocatori visto che molti erano accasati, se a tutto questo aggiungiamo squalifiche , infortuni ed alcuni atleti che hanno deciso di andar via possiamo capire che siamo rimasti con una rosa ristretta, molto corta. Ora la società si sta muovendo per farmi avere nuovi inserimenti indispensabili, altrimenti diventerà difficilissimo salvarci».
Seconda Categoria. Qualche passo falso per il Romagnano che comunque dopo le sconfitte iniziale è tornato subito sulla retta via tanta da inanellare la serie utile di risultati che l'hanno portata in terza posizione di classifica staccata soltanto di un punto dal Sp. Pietrasanta e di tre dalla capolista Corsanico. In pratica sono i punti sofferti all'inizio poi il cammino delle tre squadre è stato quasi identico tanto che si prevede un girone di ritorno scoppiettante con la squadra di mister Paolo Alberti che può dire la sua sulla vittoria finale. Da lamentare in questo girone di andata i troppi infortuni che comunque sono stati assorbiti bene da una rosa ben equilibrata. Per quel che rigaurda il Cerreto la squadra Montignosina ha avuto alti e bassi ed è passata dal fondo della classifica dopo i risultati deludenti iniziali ad un recupero buono che l'aveva riportata quasi a metà classifica, poi gli ultimi risultati negativi l'hanno fatta risucchiare dal fondo. Per il Ricortola una sola vittoria, cinque pareggi ed otto sconfitte non sono un ruolino da salvezza, bisogna ammetterlo chiaramente, la squadra dovrà ripartire con nuove motivazioni e soprattutto fare risultati contro le dirette concorrenti alla salvezza. —
Aldo Antola
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