La protesta
Per il passaggio delle quote si aspetta l’arrivo della Befana
Doppia seduta di allenamento oggi, ieri prima sgambatella dopo le feste La D non riprende prima dell’Epifania. Il mercato è legato al cambio proprietà
massa. Dopo i festeggiamenti natalizi la Massese è tornata a lavorare ieri pomeriggio. Nella giornata di oggi invece è prevista una doppia seduta per cominciare ad aumentare un poco i carichi dinanzi al fatto che il campionato di serie D non riprenderà prima del giorno dell’Epifania. Una pausa che servirà per tirare il fiato, soprattutto a beneficio dei giocatori che sin dall’inizio stanno tirando la carretta in una situazione assai difficile a livello societario.
E proprio sul fronte societario si aspetta che venga ufficializzato il ritorno della totalità delle quote nelle mani dei tifosi. A lume di naso, considerando che ci troviamo nel periodo delle festività, l’atto notarile che decreterà la cessione del 96% delle quote di Fulvio Monachesi dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, molto probabilmente entro il 6 di gennaio. Si tratta dunque di pazientare ancora poco tempo, dopodiché, si auspicano delle novità concrete circa eventuali ingressi nel quadro dirigenziale che permettano di rafforzare lo storico sodalizio e, possibilmente, di provare a fare qualcosa sul mercato per rinforzare una rosa che, al di là dello straordinario impegno messo in campo dagli attuali componenti in favore della causa, necessita di rinforzi.
Come più volte ribadito, occorre però che l’intero pacchetto societario torni nelle mani della tifoseria per potersi aspettare movimenti che sostengano la squadra sino al termine della stagione. Siamo a metà campionato visto che il girone di andata si è concluso con la gara interna contro il Montevarchi; il percorso è ancora lungo, perciò permette di mantenere accesa una fiammella di speranza anche per quello che riguarda la lotta per la salvezza.
Sarebbe un peccato se, oltre alle tantissime manifestazioni di solidarietà arrivate da più parti attraverso l’acquisto degli abbonamenti e dei calendari, non si verificassero dei movimenti significativi sull’asset societario con l’ingresso di un gruppo di imprenditori locali che appare vitale per dare continuità ed evitare guai a prescindere dalle sentenze che arriveranno dal campo. Intanto, ad assistere alla partita con il Montevarchi di domenica scorsa, c’era anche l’ex presidente, Fausto Manfredi che ha tenuto a manifestare la propria vicinanza alla squadra che, durante i suoi anni di presidenza, arrivò in C1.
In quegli anni, un periodo d’oro, da Massa sono passati diversi giocatori che, successivamente, hanno poi calcato da protagonisti i campi della massima serie trovando nei colori bianconeri un importante trampolino di lancio per le rispettive carriere. Al termine della gara, Manfredi è sceso negli spogliatoi dove ha salutato mister Bonuccelli con il quale si è soffermato a colloquio per un po’.
Oltre a questo, l’ex presidente bianconero ha fatto un “regalo” di Natale ai giocatori stessi. Ecco, riuscire a ricreare uno spirito familiare con l’intervento dell’imprenditoria cittadina, com’era una volta, sarebbe il regalo più bello per una piazza che attende con pazienza e fiducia che la situazione venga risolta nella maniera migliore. Per quanto è dato saperne, disponibilità verbali a dare una mano alla Massese ne sarebbero arrivate da diverse parti.
Una volta però che la società tornerà, de facto, nella disponibilità dei tifosi è lecito attendersi che dalle parole si passi ai fatti, ognuno nel limite delle proprie possibilità. Nessuno chiede la luna, ma solo un pizzico di serenità. Poi, si vedrà. —
Alessandro Tabarrani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
