Toscana
Pagati i primi stipendi alla squadra E oggi riprendono gli allenamenti
Dopo i bonifici agli allenatori delle giovanili sono arrivati anche quelli ai giocatori I soldi arrivano da abbonamenti e calendari, che sono andati tutti esauriti
Torna ad allenarsi questo pomeriggio la Massese di Vitaliano Bonuccelli. La truppa zebrata, apparsa un poco e comprensibilmente frastornata nonché stanca contro il Montevarchi, formazione comunque più forte, avrà nei prossimi giorni la possibilità di ricaricare le pile dinanzi alla sosta per le festività che prevede la ripresa del torneo il 6 gennaio, allorché i bianconeri giocheranno nuovamente in casa contro il Tuttocuoio nella prima di ritorno.
Il tecnico, Vitaliano Bonuccelli, peraltro colpito in questi giorni da un grave lutto familiare con la scomparsa del suocero (sentite condoglianze), ha previsto un programma abbastanza intenso per i suoi giovanotti. Dopo l’allenamento di questo pomeriggio, la squadra darà vita ad una doppia seduta venerdì per poi tornare sabato ad un allenamento singolo. Domenica mattina era prevista un’altra copia seduta che, tuttavia, è stata sostituita da un’amichevole ad Avenza contro i padroni di casa del San Marco dove tra un tempo e l’altro verranno utilizzati tutti gli effettivi cambiando per undici undicesimi la formazione, alternando una seduta atletica alla discesa in campo (in pratica riproducendo un lavoro “doppio”). Detto questo, la buona notizia è relativa la pagamento dei primi stipendi alla squadra che fa il paio con quelli saldati precedentemente agli allenatori del settore giovanile.
Il prossimo passo da parte della società che, ufficiosamente ma non ancora ufficialmente, è tornata nelle mani dei tifosi, sarà quello di saldare gli emolumenti allo staff. In effetti, sia la campagna abbonamenti che la realizzazione dei calendari ha portato denaro fresco nelle casse societarie che ha consentito di riportare la situazione ad un minimo di normalità, grazie pure alle tantissime manifestazioni di sostegno arrivate da parte di tifosi e addetti ai lavori attraverso l’acquisto delle tessere e dei calendari stessi che, addirittura, saranno ristampati perché esauriti. Non è cosa da poco. Il lavoro della tifoseria e dello staff stesso sta consentendo di mantenere una situazione generale ancora risolvibile, ma, al momento, eventuali ingressi da parte di imprenditori locali per rafforzare l’aspetto economico dello storico sodalizio, consentendo di guardare al futuro con pieno ottimismo, non sono concretamente previsti. Perlomeno nell’immediato. Tanto fumo ma ancora nemmeno un tocco di arrosto.
C’è un aspetto però che non può e non deve essere sottovalutato: tanto per intenderci, al momento manca ancora il foglio originale relativo alla procura a vendere che Fulvio Monachesi, ancora formalmente in possesso del 96% delle quote societarie, dovrebbe inviare nei prossimi giorni corroborando la copia già fatta pervenire. Una volta che l’iter per il passaggio delle quote alla tifoseria verrà completato una volta per tutte attraverso l’atto notarile, lo scenario, secondo quanto si è potuto apprendere, cambierebbe in positivo e l’ingresso di forze nuove potrebbe diventare realtà.
Bisogna però fare in fretta per cercare di riprendere per i capelli anche il fattore sportivo con una salvezza che, con un intero girone da affrontare, resta possibile a patto che la rosa venga puntellata con almeno, tre, quattro arrivi o dal mercato degli svincolati o attingendo da quello dei professionisti con la possibilità di portare sotto le Apuane qualche giovane. Non è troppo tardi. —
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