Gioco
Dalle sciarpe azzurre un aiuto concreto al piccolo Christian
CARRARA.Come tutte le cose fatte con il cuore, anche questa è nata in maniera spontanea. Una buona causa, la passione per la Carrarese e per il tifo in generale e un'idea. Gli ingredienti per una bella storia ci sono tutti. E così che in poche ore il giornalista carrarese Nicola Morosini, tramite l'amico Fulvio di “Settore Ultras”, ha messo in piedi un'iniziativa per il piccolo Christian di Pontedera; un piccolo guerriero che da quando è nato combatte contro la “Cdkl5”, una rara mutazione genetica.
Una storia che ha fatto il giro degli stadi italiani, e non solo, raccogliendo adesioni e molta solidarietà.
Negli scorsi giorni, tra i molti video di saluto al piccolo Christian, ci sono stati anche quelli di mister Baldini, Maccarone e Tavano, per citarne alcuni. L'iniziativa.
Tutto parte da “Settore Ultras” che mette a disposizione una trentina di sciarpe. Sciarpe “all'inglese”, dette “nanny scarf”, giallo azzurre. Da “Settore Ultras” si passa alla chiamata verso Morosini, cultore del calcio britannico. Morosini dal canto suo non ci pensa due minuti, appena butta giù il telefono: acquistare le trenta sciarpe e venderle ai tifosi azzurri al prezzo di 15 euro (8,50 euro, il ricavato a sciarpa) e destinare poi l'intera somma a Christian.
Un'idea, una chiamata e un gruppo Facebook; il resto viene fatto dal cuore azzurro. Bastano una foto delle sciarpe e qualche riga per spiegare l'iniziativa nel gruppo social dei supporter della Carrarese e i tifosi non si fanno attendere.
In un paio di ore le sciarpe vengono polverizzate; tanto da dover far ripartire gli ordini. Nei prossimi giorni ci sarà dunque il bonifico per il piccolo Christian. —
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