Gioco
Carrarese, quante assenze pesanti ma mancano all’appello tre rigori (e un rosso)
La partita con il Siena ha messo in luce una certa stanchezza mentale, ora bisogna subito ripartire con il Cuneo
CARRARA. Cuneo, Virtus Entella e Arzachena.
Questi gli avversari che la Carrarese troverà sul proprio cammino in questa seconda parte di dicembre. C'è da risollevarsi subito dopo la sconfitta interna contro il Siena. Una battuta di arresto che va di pari passo con un calo collettivo avvertito dalla gara con la Pistoiese. Contro gli arancioni la squadra di Baldini aveva vinto, ma non convinto completamente sotto il profilo della rabbia agonistica e dell'intensità. Una tendenza avvertita anche nell'impegno infrasettimanale di Gozzano ed emersa più chiaramente contro i bianconeri. Da notare che paradossalmente sia mercoledì che domenica a soffrire di crampi sono stati i giocatori avversari, al cospetto degli azzurri, protagonisti di finali in crescendo. Più che fisica, la stanchezza degli uomini di Baldini appare mentale. C'è, insomma, da recuperare in fretta le energie nervose, e anche qualche acciaccato. Qualsiasi squadra avrebbe difficoltà, dovendo fare a meno di sette effettivi, assenti o a mezzo servizio: Murolo, Bentivegna, Caccavallo, Foresta, Cardoselli, Karkalis e Varga. In questo senso arrivano buone notizie da Varga, finalmente visto all'opera, anche se per 18 minuti finali. Contro il Cuneo si punta sul recupero di Karkalis, fondamentale per la difesa. Questo permetterà a Baldini di poter riutilizzare a tempo pieno Agyei in mediana. E ci sarà anche Caccavallo.
Arbitraggio.
Per gli azzurri c'erano molto probabilmente addirittura tre rigori: due falli di mano (uno per tempo) e un atterramento di Piscopo in chiara occasione da rete nella prima frazione di gara. Il trequartista, fermato per fuorigioco, era in realtà in posizione regolare e aveva subìto fallo in area. Sarebbe stato rigore in favore degli azzurri ed espulsione del difensore del Siena. Regolare, invece, il raddoppio degli ospiti, tenuti in gioco da Giacomo Ricci.
5 Stelle: “Lavorare bene porta a riconoscimenti”.
Ieri il Movimento 5 Stelle Carrara ha parlato dell'affaire stadio dei Marmi. Il Gruppo Consiliare attraverso un comunicato, pubblicato sulla pagina Facebook del Movimento, ha riportato la parole del Prefetto Paolo D'Attilio, rilasciate domenica al nostro giornale e pubblicate nell'edizione di ieri: «Il sindaco di Carrara ci ha messo la faccia, ha avuto coraggio e si è preso delle responsabilità: io non avrei firmato e l'ho già detto», aveva detto D'Attilio. «Lavorare bene e nel pieno rispetto della legge – commentano i Pentastellati - porta sempre i dovuti riconoscimenti. Il Gruppo Consiliare si associa alle parole che il Prefetto Paolo D'Attilio ha rivolto a Francesco De Pasquale - Sindaco di Carrara che, insieme all'assessore Raggi e a tutta la Giunta, ha lavorato rispettando sempre le norme, avendo a cuore la sicurezza della squadra e di tutti i frequentatori dello stadio».
Bottici e Federico, annullate sanzioni.
Cristiano Bottici ieri ha pubblicato sulla sua pagina Facebook il verdetto della Corte Federale d'Appello che lo riguardava per il fallimento della Carrarese: «Oggi la Corte Federale d'Appello a Sezioni Unite ha discusso i ricorsi avverso dette sanzioni e riunitili preliminarmente ha accolto quelli di Cristiano Bottici e Sandro Federico, annullando così le sanzioni inflitte. In parziale accoglimento del ricorso presentato da Raffaele Tartaglia ha infine ridotto ad un anno e sei mesi l'inibizione e ad € 10.000 l'ammenda inflitte allo stesso». «E' un articolo del febbraio 2017 – ha poi precisato Bottici – ma visto che qualcuno se lo è perso, lo ripropongo». E' possibile trovare l'articolo completo, datato 10-02-2017 anche su TuttoC: «Lo scorso dicembre il Tribunale Federale Nazionale, presieduto da Giuseppe Rotondo, era stato chiamato a pronunciarsi sui deferimenti relativi al dissesto economico-finanziario della Carrarese e aveva quindi disposto l'inibizione di tre anni con l'ammenda di € 20.000 a Raffaele Tartaglia; l'inibizione di quattro mesi con l'ammenda di € 3.000 a Cristiano Bottici e l'inibizione di un anno con l'ammenda di € 6.000 a Sandro Federico. Oggi la Corte Federale d'Appello a Sezioni Unite ha discusso i ricorsi avverso dette sanzioni e riunitili preliminarmente ha accolto quelli di Cristiano Bottici e Sandro Federico, annullando così le sanzioni inflitte. In parziale accoglimento del ricorso presentato da Raffaele Tartaglia ha infine ridotto ad un anno e sei mesi l’inibizione e ad € 10.000 l’ammenda inflitte allo stesso». —
Luca Santoni
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