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Campagna abbonamenti e quote di nuovo ai tifosi: forse l’aria sta cambiando

Alessandro Tabarrani

Monachesi ha confermato che il passaggio delle quote avverrà “senza problemi”. E già si parla di cordata locale

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MASSA. Parte la campagna abbonamenti della Massese. A partire da questo pomeriggio sarà possibile contribuire concretamente allo sforzo che la tifoseria sta mettendo in atto per portare avanti la stagione, in attesa che venga ufficializzato il passaggio delle quote societarie. Nella giornata di ieri, Fulvio Monachesi, proprietario del 96% delle quote, ha ribadito che il passaggio alla tifoseria avverrà senza problemi e a strettissimo giro di posta verrà redatto l’atto notarile. Lo stesso commercialista, Nicola Cencetti, professionista che sta seguendo la pratica, ha confermato il tutto. Insomma, i tifosi sono ad un passo dal tornare in possesso dell’intero pacchetto societario bianconero.

Si diceva degli abbonamenti: i prezzi sono stati fissati a 50 euro per la Curva e 100 per la tribuna e le tessere comprendono undici partite casalinghe della Massese. Diversi i punti vendita dove poter acquistare l’abbonamento: Tabacchino Piccinini (via Porta Fabbrica), Edicola La Stazione (piazza IV novembre), Agraria Cantarelli (via Aurelia sud, 92), Ladies & Gentleman (Galleria Buonarroti, 3), Doctor House (via San Leonardo, 463), supermercato Sigma (via San Leonardo, 350) e, naturalmente, alla segreteria dello stadio degli Oliveti. Una forma di sostegno dunque alla quale la città è chiamata a rispondere per stare accanto alla Massese che sta lottando sul campo per tentare di raggiungere una difficile, ma non impossibile, salvezza.

Il ricavato degli abbonamenti verrà ovviamente destinato a saldare le spettanze di squadra e staff oltreché fronteggiare le spese vive della società. In questo senso, i tifosi si sono attivati per ottenere ulteriori contributi attraverso forme di sponsorizzazione come peraltro già avvenuto in occasione della trasferta di domenica a Seravezza. Detto questo, è bene ricordare che un certo fermento si sta registrando attorno allo storico sodalizio che si avvia a festeggiare il suo centenario. Benché al momento si tratti di semplici sondaggi, pare che un gruppo di imprenditori della zona stia valutando la possibilità di entrare in società. Per carità, prima di parlare di un interessamento concreto ce ne passa, epperò il fatto che si respiri un’aria diversa, più leggera rispetto a qualche giorno fa, lascia spazio ad un minimo di ottimismo sul fatto che, alla fine, si possa arrivare ad una soluzione che consenta, alla squadra, di continuare a giocarsi la salvezza sul campo e, alla società, di pianificare un futuro sereno. Anche a Seravezza i giovanotti di Bonuccelli, seguiti da un bel numero di tifosi, hanno lottato come leoni sebbene alla fine sia arrivata la sconfitta. Ma lo spirito è quello giusto, l’importante è che la città risponda e che, eventuali interessamenti, vengano concretizzati in fretta affinché la rosa possa essere rafforzata attraverso il mercato degli svincolati e, perché no, dare un’occhiata a qualche giovane durante il mercato dei professionisti. Ma non è il caso di andare troppo avanti, ora le priorità sono altre. —

Alessandro Tabarrani

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