Gioco
Una maglietta per il prefetto D’Attilio La Carrarese ringrazia tutti ma non il Comune
La casacca con il numero 10 e il cognome del prefetto mostrata dal coordinatore del gruppo marmo, Gemignani
CARRARA. Manrico Gemignani, imprenditore e coordinatore di quel gruppo marmo che sostiene questa Carrarese, entra in sala stampa poco prima della fine dell'intervento di Silvio Baldini. Tiene stretta in mano una maglia della Carrarese. «Vogliamo ringraziare il comandante dei Vigili del Fuoco, il Questore, il Prefetto e il Procuratore capo per l'ottimo lavoro svolto e tutte le persone che hanno lavorato per oggi», dice Gemignani. Un concetto che viene ripreso anche sulle pagine social della società di piazza Vittorio Veneto poco dopo. Prima di concludere srotola la maglia e la gira, assieme a Baldini: "D'Attilio 10", recita il retro della maglia. Una dedica speciale al Prefetto, Paolo D'Attilio. Il Comune, nei ringraziamenti, non c'è. Ci sono i ringraziamenti al Prefetto (con tanto di maglia in questo caso) e al Procuratore Capo, ci sono quelli ai Vigili del Fuoco e al Questore. E più generalmente a tutti quelli che hanno lavorato per mettere la parola fine alla vicenda stadio.
IL grazie del prefetto. «Mi avete fatto una bella sorpresa, vorrei ringraziare la Carrarese», commenta il Prefetto Paolo D’Attilio a cui chiediamo, appunto, della dedica che arriva da piazza Vittorio Veneto. «Mi avevano detto che avrebbero fatto una maglia con il mio nome da mettere nello spogliatoio. L'allenatore l'aveva accennato. È un bel riconoscimento, però io non ho fatto altro che il mio lavoro. Ho semplicemente fatto il mio lavoro, mettendo tutti intorno al tavolo per trovare le soluzioni perché la Carrarese è una realtà importante. C'è ancora da fare tanto e la maglia è un bel pensiero», le parole del Prefetto che poi aggiunge: «Io ringrazio tutti quelli che hanno contribuito. Il sindaco di Carrara ci ha messo la faccia, ha avuto coraggio e si è preso delle responsabilità; io non avrei firmato e l'ho già detto. Il sindaco ha fatto la sua parte e lo ringrazio, come ringrazio tutti e come ringrazio i tifosi». Poi torniamo alla maglia: «Le ripeto mi ha fatto piacere, ringrazio la Carrarese e non so se mi verrà donata oppure se resterà davvero nello spogliatoio. Sicuramente avrò modo di sentire la società. Gemignani ha aiutato molto, il Comune ha fatto la sua parte, ma non avrebbe fatto in tempo a fare quello che è stato fatto in questi giorni». Infine spazio alla partita: «Ho visto della sconfitta, speriamo sia l'ultima», chiude il Prefetto Paolo D'Attilio.
“tutto l'impegno e le risorse possibili”.
Con un lungo documento, l’amministrazione comunale irei pomeriggio ha dettagliato tutti i lavori svolti e gli incarichi di progettazione assegnati dal 19 settembre a oggi. Il Comune «ringrazia tutti i professionisti esterni, i tecnici e i dipendenti comunali che hanno reso possibile questo risultato. L’amministrazione ringrazia anche la Carrarese 1908 per il supporto nella realizzazione della seconda uscita di sicurezza della curva sud, uno dei tanti tasselli necessari a conseguire l’agibilità dell’impianto, ancorché parziale. Dopo un confronto con la Carrarese 1908 la società si è resa conto che i tempi delle pubbliche amministrazioni sono fisiologicamente più lunghi rispetto a quelli dei privati: di qui la decisione di collaborare fattivamente con l’amministrazione per il bene comune, ovvero far giocare la squadra nello Stadio di casa, alla presenza dei tifosi. La seconda uscita della Curva Sud, costata circa 40mila euro, è stata realizzata a seguito di un’offerta di sponsorizzazione proposta dalla società e accolta dall’amministrazione con l’obiettivo di stringere al massimo i tempi e superare i consueti iter della macchina comunale. In precedenza la società aveva già contribuito alla fornitura di alcuni materiali». E conclude sostenendo che le difformità erano state «segnalate nel 2005 e completamente sparite dal verbale della commissione di Pubblico Spettacolo del 2015».
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