Il Tirreno

LA SERIE D 

Massese, le quote tornano ai tifosi Due sponsor pagano la trasferta

Alessandro Tabarrani
Massese, le quote tornano ai tifosi Due sponsor pagano la trasferta

Piccoli segnali positivi per il futuro della società, parte una campagna abbonamenti Bonuccelli: oggi a Seravezza andiamo a giocarcela, resto per rispetto dei ragazzi

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MASSA. Nel giro di poche ore si è passati da un pessimismo difficile da gestire, da un umore vicino alla tetraggine, ad uno stato d’animo più possibilista. Per la Massese potrebbero aprirsi nuovi scenari. Tanto per cominciare la strada che dovrebbe portare, a stretto giro di posta, la tifoseria a tornare nel pieno possesso delle quote societarie pare tracciata. Gli stessi tifosi hanno confermato il tutto.

Di più: nel pomeriggio di ieri i supporter bianconeri hanno annunciato delle nuove iniziative contando sulle prime manifestazioni di solidarietà. «La trasferta di domani (oggi ndr) - hanno detto - sarà pagata grazie al contributo della carrozzeria Pallucca di via Oliveti e del ristorante Le due Sorelle di via Dorsale. Questo vogliamo sottolinearlo per far capire che la città sta rispondendo mentre da martedì inizierà una campagna abbonamenti a sostegno della squadra. Il prezzo è di 50 euro per la Curva e di 100 euro per la tribuna per undici partite casalinghe. Si respira aria nuova, molto presto torneremo in possesso delle quote societarie. Anche i ragazzi che hanno deciso di restare sposando la causa, considerando anche il grande lavoro che sta portando avanti mister Bonuccelli, hanno voglia ed entusiasmo. Cerchiamo di restare ottimisti».

C’è fermento attorno alla Massese e non è troppo tardi per poter salvare sia la società sia la squadra sul campo. Il fatto che siano arrivati due giovanotti dal Real Forte Querceta (Cito e Posenato) deve essere considerato positivo e non è escluso che di giocatori svincolati possano arrivarne altri nei prossimi giorni. Tutto questo, ovviamente, lascia spazio all’immaginazione che poi tanto immaginazione non è. Il ritorno delle quote societarie nella mani dei tifosi, confermato da Fulvio Monachesi che, sino al momento dell’ufficialità dell’operazione, resterà proprietario del 96% dello storico sodalizio, dovrebbe essere propedeutico ad una ulteriore cessione ad un gruppo del nord che ha manifestato il suo interesse verso i colori bianconeri. Qualcosa c’è ma è bene guardare giorno per giorno.

Intanto, quasi era stato dimenticato dinanzi a tutto il bailamme di queste ultime ore, oggi i bianconeri torneranno in campo nella difficile trasferta di Seravezza. Il tecnico, Vitaliano Bonuccelli che si è sbattuto come un pazzo per convincere tanti giocatori a restare, riuscendo pure a farne arrivare un paio di nuovi, dopo lo sfogo diventato virale al termine della partita con il Ghiviborgo è tornato a parlare di calcio giocato. «Andiamo là a giocarcela con una squadra ancora più giovane del solito - ha detto il “Condor” -, però i ragazzi sono sereni e motivati. Il Seravezza è una squadra forte ma venderemo cara la pelle. Perché ho deciso di restare ? Per rispetto di tutti, dei ragazzi, perché credo ancora che si possa fare bene. È una sfida che tutti assieme vogliamo provare a vincere, non so se ci riusciremo, ma vogliamo provarci fino in fondo, sino a che la matematica non ci condannerà. Il mio sfogo dei giorni scorsi non è stato fatto per essere apprezzato, anche se mi fa piacere che sia stato così, ma dettato dalla ricerca della verità e dalla volontà di ridare dignità ai ragazzi. In qualche modo ci siamo riusciti e possiamo lavorare perlomeno senza sentirsi dire sempre le solite cose senza che siano rispettate. Andiamo avanti tutti assieme». —

Alessandro Tabarrani

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