Italia
Il presidente Ghirelli piange di gioia «Che bello, è la fiaba del pallone»
Il massimo dirigente della Lega esprime riconoscenza a Manrico Gemignani, il prefetto il procuratore capo e a quanti si sono adoperati per la soluzione
CARRARA. Sulla vicenda stadio torna a parlare anche il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, come riportano direttamente da piazza Vittorio Veneto. «La notizia che poco fa mi hanno fornito è che lo stadio di Carrara potrà ospitare la partita, quasi mi ha fatto piangere di gioia. Sono felice anche per i tifosi», ha commentato il presidente. «Ringrazio la Carrarese nella persona di Manrico Gemignani, accollatasi oneri e rischi, così è la Lega Pro, non si arrende mai e vince. Grazie al Prefetto D’Attilio, che è stato eccezionale: è così che lo Stato diventa baluardo della città e dei cittadini. Grazie al Procuratore Generale della Repubblica Italiana, Giubilaro, che ha mostrato uno stile da invidiare e un senso del dovere che è lezione per tutti. Grazie a coloro che lavorano nella Carrarese, agli operai e ai tecnici che hanno lavorato. Oggi siamo più ricchi perché il pallone può tornare al centro del campo e il mito del gioco del pallone diventa di nuovo fiaba», ha aggiunto Ghirelli. Nessun riferimento a Palazzo civico.
«Il calcio in Lega Pro è passione e abnegazione – ha proseguito – e quella appena descritta è un'esperienza tangibile. La nostra Lega, oltre che di tanta passione, vive anche di credibilità e di sostenibilità. Sono fondamentali le regole. Prima di tutto quelle che impediscano la finanza creativa e chi non paga gli emolumenti dei tesserati per due volte va messo fuori dal campionato. Dal 18 di dicembre prossimo, se il consiglio federale approverà le norme per la iscrizione ai campionati proposte dal presidente Gravina: è la rivoluzione», ha concluso il presidente della Lega Pro. —
L.B.
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