Toscana
La Berti Mobili si rifà il trucco Punta forte sugli allievi e rinnova il parco ammiraglie
«Niente programmi faraonici ma programmi proiettati nel futuro», dice il dg Berti Previsto un piano di tre anni con attenzione alle risorse interne
Massa. Dopo due mesi di sosta la Berti Mobili di ciclismo sta mettendo a punta il futuro, un programma ambizioso di tre anni dove sfrutterà la categoria Allievi che ha frequentato nella stagione appena passata per proseguire con la categoria Juniores.
Nel frattempo ha iniziato a lavorare anche sulle strutture mobili di partecipazione rinnovando il pacchetto ammiraglie con furgone e auto ed in programma anche una gara dedicata ad Andrea Manfredi.
«Non facciamo programmi faraonici – dice il dg Fabriano Berti, fresco frequentatore del corso da Dg regionale svolto nel mese di novembre e parte di dicembre a Cinquale - ma programmi proiettati nel futuro della durata di tre anni, il primo, che è il prossimo, continueremo con la categoria Allievi del “Primo Anno” utilizzando in parte quelli che già abbiamo, poi negli altri due anni faremo il salto fra gli Juniores sempre partendo con i ragazzi maturati in casa, poi ne riparleremo».
Ma in casa Berti Mobili si parla anche di ampliare l'attività dei cicloamatori con la squadra della scorsa stagione che ha fatto tante corse e ritrovi, e si parla anche dell'organizzazione della corsa dedicata ad Andrea Manfredi, il giovane da poco scomparso sull'aereo inabissatosi a Giacarta ed amico di tutti insieme alla famiglia.
«Ci teniamo tanto anche a ricordare e ringraziare i nostri sponsor storici -continuano insieme Fabriano ed il padre Duilio – da sempre al fianco della Mobili Berti, e cioè la Benassi Carpenteria in Ferro, l'Autocarrozzeria Nari, poi la C.M Commercio Marmi e la Ronchieri Marmi, aziende che ringrazieremo sempre per la disponibilità».
Molto importante sarà dunque l'attività con gli Allievi prima e gli Juniores negli anni successivi ma anche quella dei cicloamatori.
La squadra sarà allargata a quindici elementi e parteciperanno a gare ma sopratutto a raduni e ritrovi, quelli che sono il sale dello sport della bicicletta, delle due ruote.
Una passione che “colpisce” a tutte le età, che cura il fisico e lo spirito dando anche quel senso di libertà proprio di questi tipi di attività. —
Aldo Antola
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