Il Tirreno

L’uomo che con le panche riesce a mettere in sesto anche gli armadi

L’uomo che con le panche riesce a mettere in sesto anche gli armadi

Roberto Puccio pratica la massoterapia e ha importato un metodo «Si chiama wellback system, elimina rigidità ed è adatto agli anziani» 

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il personaggio

Roberto Puccio è un professionista, uno di quelli conosciuti, un massoterapista che segue da vicino parecchi atleti che praticano sport nei quali traumi e contusioni e problemi muscolari sono all’ordine del giorno. Tanto per intenderci, Puccio ha sotto la sua ala guaritrice, ad esempio, gli atleti della Pugilistica Massese, molti body builder locali e di Milano nonché atleti delle più famose arti marziali (Muay thai e Kickboxing su tutte) che si allenano nelle scuole più importanti del Belpaese. Una professione, quella che contempla la massoterapia, che è sempre in evoluzione e richiede di stare al passo con i tempi, quello che Puccio sta facendo tanto da essere il primo, a livello locale, a praticare un tipo di terapia all’avanguardia rivolta soprattutto a risolvere i problemi alla colonna vertebrale. Questa nuova metodologia prende il nome di “Wellback system”.

«Si tratta di un metodo antalgico che, rispetto al pilates classico - spiega Puccio dal suo centro di Marina di Massa - permette l’utilizzo di panche rialzate che lavorano sulla struttura muscolare con la ginnastica posturale, eliminando rigidità muscolari e retrazioni articolari. È un metodo nuovo, un passo avanti rispetto al pilates che veniva praticato da terra e che permette anche agli anziani di evitare lo sforzo nell’alzarsi, visto che si tratta di una panca che ha un’altezza di una sedia normale che l’istruttore regola di volta in volta».

E racconta come ha scoperto la tecnica e ha cominciato ad applicarla in proprio. «Un metodo che ho conosciuto circa un anno e mezzo grazie al suo inventore, Sergio Boni, e di cui mi sono subito innamorato importandolo a livello locale. Al momento ho quattro panche a disposizione ed entro uno o due mesi spero di arrivare a otto, dieci per far si che il servizio sia alla portata di tutti oltreché degli atleti che seguo quotidianamente. Il mio centro di massoterapia presto avrà a disposizione anche una innovativa macchina per la tecarterapia, per fare sì di poter offrire un trattamento completo all’interno del centro. Il discorso della tecarterapia è entrato nel mondo dello sport e consente di trattare in modo poco invasivo i traumi, consentendo all’atleta di poter tornare ad allenarsi molto più velocemente rispetto a prima, anche il giorno dopo». —

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