La protesta
Coralli in forse, Tavano centravanti La Carrarese a caccia di continuità
Brucia ancora la beffa della passata stagione. Baldini: questi punti pesano, dobbiamo tirare fuori il meglio
CARRARA. Scongiurato quasi al fotofinish lo spettro delle porte chiuse allo stadio dei Marmi, lo spettacolo può finalmente incominciare senza altri intoppi. Sì, perché almeno in questi ultimi anni Carrarese-Pisa (fischio d'inizio alle ore 14,30) è sempre stato sinonimo di spettacolo, gol, forti emozioni, grandi personaggi, finali di fuoco e anche tante, tantissime polemiche. L'episodio più recente che brucia ancora, risale giusto all'anno scorso, quando Eusepi pareggiò, fregando la palla ad uno spaesato Moschin, seguito poi dal clamoroso 2-3 di Masucci. Uno smacco incredibile per la Carrarese.
E' del 2015, invece, lo storico e contestatissimo 2-2 marchiato dal mancato rosso a Polverin per fallo su Erpen. Lo scandalo fu assistere al teatrino con arbitro e guardalinee a bordo campo a ricevere una “lectio brevis” sul regolamento del calcio da Rino Gattuso, tecnico dei nerazzurri. La morale di questi precedenti? Per vincere queste partite e guadagnarsi certe classifiche (alle quali storicamente il Pisa è molto più abituato della Carrarese) servono qualità tecniche, ma anche tanta personalità e cattiveria agonistica. In Serie C non vince solo chi è più bravo, ma anche chi è più cannibale, chi non lascia le briciole (e neanche una rimessa laterale) agli avversari. Quest'anno la Carrarese ha tutto per vincere e convincere nel derby col Pisa e conquistare i tre punti. Inoltre una volta tanto all'appuntamento la Carrarese ci arriva con una classifica migliore e 3 punti di vantaggio sui pisani. Tra gli azzurri out Murolo e Bentivegna. In forse fino all'ultimo Coralli alle prese con un problema ad una coscia. Il “Cobra” si è allenato a parte e Baldini deciderà solo all'ultimo dopo opportuna riflessione, se portarlo col resto della squadra. L'assenza del centravanti non dovrebbe comunque snaturare la fisionomia della Carrarese. Senza Coralli, Baldini potrebbe tranquillamente adottare la soluzione già vista contro Olbia e Albissona, con Tavano finto nove al centro di un quartetto composto dagli esterni Caccavallo e Valente e da Piscopo (in ballottaggio con Biasci) trequartista. Maccarone in ogni caso sembra destinato a partire dalla panchina ed entrare in corso d'opera.
«Al cospetto di una compagine competitiva come il Pisa – ha dichiarato Silvio Baldini nel prepartita - è necessario tirare fuori il meglio di noi stessi per strappare punti che pesano realmente. La continuità è la chiave di volta per una stagione da vivere ad alta quota ed il mio gruppo è conscio di ciò che vuole e non vorrà lasciarsi scappare nessuna occasione che ci mantenga nei piani alti della classifica. Il nostro intento è giocare con il cuore e la passione che ci contraddistingue a prescindere da chi dobbiamo affrontare poi, sono convinto, che usciremo dal campo senza nessun rammarico».
Gli avversari.
Moscardelli dovrebbe partire dal primo minuto ma il tecnico D'Angelo solo oggi scioglierà ogni riserva sulla punta, che domenica ha giocato solo mezzora. Assenti quasi certi De Vitis e Izzillo per problemi fisici emersi in settimana. —
Luca Santoni
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