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verso il derby 

Baldini: come sempre noi cerchiamo il massimo

Luca Santoni
Baldini: come sempre noi cerchiamo il massimo

Il tecnico non nasconde le insidie del match: «Il Pisa è una squadra importante e non faccio previsioni, ma posso dire che alleno dei ragazzi eccezionali»

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CARRARA. «La Carrarese affronterà la partita per ottenere il massimo. Sappiamo che ci attende una gara impegnativa, perché il Pisa è una squadra importante, ma ce la giocheremo». Così Silvio Baldini alla vigilia della super sfida contro il Pisa. Domani pomeriggio (ore 14,30) si affronteranno due squadre con caratteristiche e mentalità completamente opposte. Una Carrarese ultra offensiva contro un Pisa che fa della fase difensiva il suo punto di forza.

Che gara si aspetta? «Non faccio previsioni – commenta il tecnico. Sarà il campo a dire che tipo di gara vivremo. Il calcio è fatto di episodi e sono questi a determinare il destino di una gara, che non dipende certo se una squadra gioca d'attacco o in difesa. Sono gli eventi e gli episodi del campo a dirigere la gara in un senso o in un altro».

Che segnali ha ottenuto dal lavoro fatto in settimana? «I miei ragazzi sono eccezionali e si migliorano sempre. A volte succede che cadiamo in piccole distrazioni che paghiamo care. I ragazzi comunque sono encomiabili. Vogliono migliorarsi e vogliono vincere e ci tengono a crescere. Varga? Il ragazzo ha bisogno ancora di un paio di settimane, poi sarà pronto. In allenamento gioca insieme al resto della squadra e lo vedo bene. Bentivegna, invece, ha un problema all'adduttore. Un infortunio noioso e per lui i tempi saranno abbastanza lunghi».

Che idea si sta facendo della situazione stadio? «Dello stadio ne voglio parlare domenica dopo la partita. Adesso preferisco non esprimermi. Non voglio perdere energie. Devo concentrarmi esclusivamente sull'impegno della gara col Pisa, per il bene della squadra».

Il regolamento parla chiaro: «Dopo la disputa di quattro gare a porte chiuse, in assenza della deroga, le società predette si considereranno a tutti gli effetti rinunciatarie alle gare».

Se la Carrarese giocasse a porte chiuse contro il Pisa, dopo Novara e Albissola (che la Lega considera giocata a porte chiuse per l'assenza di un settore dedicato ai tifosi ospiti), gli azzurri arriverebbero a quota tre. Dopo quest'ultimo jolly la società non potrebbe più giocare a porte chiuse. In caso contrario la Carrarese verrebbe immediatamente espulsa dal campionato.

Carrarese contro la violenza sulle donne. In concomitanza con la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, nella gara contro il Pisa i giocatori della Carrarese indosseranno una casacca, di colore dedicato a questa giornata, con l'applicazione di una speciale patch celebrativa. Le maglie della Società verranno donate alla Associazione No Profit Sport For Children Onlus, la quale inserirà le stesse in un circuito di aste benefiche. Il ricavato, naturalmente, verrà devoluto a favore di un’associazione di categoria. All'evento ha aderito anche il C.i.f onlus, di Carrara. Parteciperà una rappresentanza della Lega Pro, nella figura del Vice Segretario Chiara Faggi. —

Luca Santoni

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