Gioco
Il Montignoso non riparte: preoccupa il trend negativo dei quattro stop di fila
La società ancora in silenzio stampa, mister Gassani da sempre ripete che l’unico obiettivo è la salvezza Domenica arriva la Cuoiopelli
Montignoso
Quattro sconfitte consecutive cominciano ad impensierire in casa Montignoso, anche perché la classifica adesso si è fatta più critica e squadre che all'inizio sembravano molto coinvolte nella lotta per la salvezza, come Camaiore, Cecina, Vorno e Ponte Buggianese si sono riportare sulla scia dei ragazzi di Gassani. Non sappiamo cosa sia successo alla squadra in queste ultime quattro gare, salvo le continue assenze per infortunio e qualche risultato deciso da rigori inesistenti nei minuti finali, ma il fatto è che con almeno un paio di punti in più ci sarebbe la tranquillità di inizio campionato. Dall'esterno è difficile capire la causa delle sconfitte, di sicuro fa bene la società a non parlare, e lavorare. Se poi fra un paio di giornate questo trend continuerà il presidente Gianni Nepori & C. potrebbero decidere di ricorrere al mercato di dicembre. Ed anche, allo stato delle cose attuali, ci rammentiamo delle interviste che rilasciava Matteo Gassani all'inizio, dopo le vittorie quando molti sognavano in grande. «Non guardiamo chi sta davanti - diceva il tecnico montignosino saggiamente -ma noi continuiamo a calcolare quanti punti ci mancano alla salvezza, questo è il nostro obiettivo primario». Ed allora guardiamo cosa è successo. Il risultato che più fa scalpore è la sonora sconfitta subita dalla schiacciasassi Grosseto per 4-1 a Fucecchio, il campo dove il Montignoso aveva ottenuto un bel pareggio 2-2, ultimo punto incassato. Ed il Fucecchio adesso è a soli due punti dal Grosseto dalla vetta. Domenica tornerà a Romagnano contro il Montignoso la Cuoiopelli, eliminata in coppa dai ragazzi di Gassani mercoledì scorso. —
ALDO ANTOLA
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